il bastone immaginarioSospendere la Spagna dalla Nato. La minaccia (spuntata) di Trump, che da un anno minaccia gli alleatiUn'email interna del Pentagono, rivelata da Reuters, ipotizza misure punitive contro Madrid, che non ha concesso basi per la guerra in Iran. Ma il Trattato del '49 non prevede sospensioni né espulsioni. È l'ultimo capitolo della guerra trumpiana contro la Nato "ingrata". Il precedente turcodiEnrico Cicchetti24 APR 26
l'editoriale del direttoreI mercati ci dicono perché l’ottimismo è possibile anche quando sembra impossibileNon premiano le dichiarazioni, ma la prevedibilità, ovvero la certezza che alla fine del percorso, per quanto le cose sembrino andare male, forse non andranno così male come appare. Dalla Groenlandia ai dazi, fino alla guerra in IrandiClaudio Cerasa24 APR 26
Consegne sospeseNemmeno gli ordini di acquisto valgono più con le armi americane. Il caso dell’EstoniaWashington ha sospeso le forniture di munizioni all'Estonia e alla Lituania, paesi che spendono quasi il 5 per cento del pil per la difesa, esattamente quanto Trump aveva chiesto. Gli accordi firmati, i fondi approvati dal Congresso, le promesse di Hegseth agli "alleati modello": non è bastato niente. Sul fianco orientale della Nato, la parola degli Stati Uniti non vale più quanto un ordine di acquistodiPaola Peduzzi24 APR 26
Facciamoci postoIn Siria, Libia e Sahel, russi e americani hanno deciso di convivereGli uomini di Vladimir Putin si rafforzano a Tartus, nel Fezzan e in Africa. E Trump gli fa posto, senza troppi patemidiLuca Gambardella24 APR 26
Pazienza cineseMentre aspetta la riapertura di Hormuz, Pechino usa mine e draghe per assicurarsi altri passaggiLa guerra navale cinese. Per l’Indo-Pacifico Hormuz è solo una “prova generale”diGiulia Pompili24 APR 26
a bruxellesFazioni, conti e la corsa contro il tempo. Il prossimo bilancio UeLa ricerca dell’equazione finanziaria e l’unanimità che rende i negoziati ancora più complicati. Costa vuole arrivare a un accordo definitivo entro il Consiglio europeo di dicembre, ma il pericolo una guerra interna per lo 0,1 per cento del pil è dietro l'angolodiDavid Carretta24 APR 26
Affaccio sul Mar RossoPer assicurarsi lo Stretto di Bab el Mandeb, Washington riavvia il dialogo con l’EritreaGli Stati Uniti starebbero valutando di revocare alcune sanzioni contro Asmara per iniziare a ristabilire relazioni con il paese affacciato sul Mar Rosso. L'esclusiva del Wall Street JournaldiRedazione24 APR 26
editorialiZelensky traccia la via per la pace duratura, la Russia fa sempre muroIl presidente ucraino ha bocciato l’idea di istituire una Donnyland, la terra dedicata a Donald Trump che dovrebbe fare da zona cuscinetto fra i territori che Mosca occupa e l’Ucraina libera. E alla Cnn rilancia: "Avere truppe straniere schierate lungo la linea di contatto renderebbe molto pericoloso per la Russia iniziare una nuova guerra"diRedazione24 APR 26
asimmetria fattualeAltro che disarmare Hezbollah: l’Onu non riesce a nominare i terroristi che uccidono i caschi bluNell’ultimo anno, Unifil ha nominato Israele venti volte più spesso di Hezbollah. Le citazioni dei terroristi sono rarissime e sempre formulate in modo cauto e vago. Le menzioni di Israele sono invece molto frequenti e concentrate. L’equidistanza retorica delle Nazioni Unite è solo una grottesca asimmetria fattualediGiulio Meotti24 APR 26
in medio orienteLa fine della guerra passa per Hormuz, dove l’Iran crede di avere una flottiglia imbattibileLa Marina dei pasdaran controlla ancora il 60 per cento delle acque dello Stretto con navi piccole, agili e difficili da individuare: è l'arma asimmetrica che consente a Teheran di imporre pedaggi, minacciare il 20 per cento del petrolio globale e resistere. Finché non si risolve il nodo di Hormuz, non ci sarà nessun accordodiMicol Flammini23 APR 26