Intervista backstageIl bello deve essere imperfettoPer Izumi Ogino, notissimo per le sue figure enigmatiche e ultraterrene che fondono elementi umani e spirituali, arte e moda sono molto di più, sinonimi di bellezza assoluta. L'incontro tra raffinatezza giapponese e audacia italianadiPaola Bulbarelli 6 MAR 25
Lauree StemCome riscrivere i treni, prima ancora dei libriIntitolato a Laura Bassi Veratti, fisica insigne, prima professoressa universitaria in Italia e in Europa, un convoglio alta velocità Italo. Ne seguiranno altri. Insieme al supporto al progetto “Donne nelle STEM” del “Foglio della Moda”diFabiana Giacomotti6 MAR 25
Le dinamiche da osservareEstetiche di ritorno. Il progressivo ritorno alla dimensione corretta del lussoSe nello stile presentato sulle passerelle tira aria di restaurazione, con uno sguardo fin troppo pedissequo agli Anni Cinquanta e la fine certificata del woke anche fra le modelle, le strategie in corso vedono un forte recupero della gestione famigliare e nella comunicazione il progressivo abbandono delle “community” oceaniche. E almeno in questo, non si tratta di uno sguardo verso il passatodiFabiana Giacomotti6 MAR 25
modaA che servono ancora i direttori creativiTrattati come lacché, sacrificati a una finanza famelica. Reggono, chi l'avrebbe detto, le imprese padronali: Armani, Prada, Cucinelli, Maramotti, Zegna, Chanel e, ehm, Hermès. Cronaca da sfilate un po' violentediFabiana Giacomotti27 FEB 25
Kering perde quota, ma cresce in borsa. Ragioni possibiliDopo il tonfo seguito al licenziamento di De Sarno, il gruppo di Pinault cerca una stabilizzazione. E nonostante il crollo degli utili, risale. Il settore è solido o solo too big to fail? Perché gli analisti credono ancora nel lussodiFabiana Giacomotti11 FEB 25
Il Foglio della modaLa moda tra orizzonti di gloria e processi di autodistruzioneDire che la moda sia oggi ancora rilevante è molto difficile, considerando che, come il cambiamento climatico, anche nella moda e nel cosiddetto lusso si è innescato una sorta di suicidio per aver lasciato le redini in mano al consumatore e aver perso il controllo della catena de valore della modadiAlessandro Maria Ferreri9 FEB 25
Il Foglio della modaLa Romagna di Federico Cina, finalista LVMH Prize, premiato dal Fashion TrustTrentuno anni, una borsa che è un caso internazionale. L’ansia di dover fare tutto da solo (“con l’aiuto della psicoterapia, la consiglio a tutti”), le necessarie consulenze lontano, la base a Cesena, le sfilate che contano meno, e non solo per una questione di disponibilità: “Oggi bisogna stabilire connessioni reali”diAntonio Mancinelli8 FEB 25
Il Foglio della modaLa grande rivalutazione della modaSorpresa: dalla Francia all’Italia, venerabili istituzioni come il Louvre e Palazzo Corsini, sede dei Lincei, si accorgono del valore mediatico e, incredibilmente, scientifico, di un modello e di un sistema che fino a questo momento a malapena tolleravano. Ma i tempi cambiano, e il consenso popolare è diventato una necessitàdiRedazione8 FEB 25
Il foglio della modaRicicli glamour. Il ragazzo delle perline cinesi e ioKevin Germanier sogna Dior ma sa anche che in questo momento aprire una propria attività è estremamente difficile e mantenerla uno sforzo epico: "Se un giovane mi chiedesse come fare adesso a lanciare un suo brand gli direi di lasciar perdere" dicediSara Sozzani Maino8 FEB 25
Il foglio della modaLa nuova moda del convegno “intimo”. Tendenze sociali (e non social)Tramonta ormai anche il format dell'incontro allargato, della grande riunione dove centinaia di persone ascoltano più o meno sempre gli stetti relatori seduti dietro un tavolo. Meno partecipanti, più networkingdiRedazione6 FEB 25