Meloni: "Via i soldati americani dall'Italia? Scelta che non condividerei. Incontrerò Rubio a Roma"

"Da tempo gli Stati Uniti discutono di disimpegno in Europa, noi dobbiamo rafforzare la nostra sicurezza e crescere nella capacità di risposta", ha detto la premier a margine del vertice della Comunità politica europea in Armenia. Venerdì incontrerà il segretario di stato americano a Palazzo Chigi alle 11.30

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4 MAY 26
Ultimo aggiornamento: 01:24 PM

Foto ANSA

"Da tempo gli Stati Uniti discutono di disimpegno in Europa, noi dobbiamo rafforzare la nostra sicurezza e crescere nella capacità di risposta. È una scelta che non dipende da me, personalmente non la condivido". Così la premier Giorgia Meloni da Yerevan, in Armenia – a margine dell'ottavo vertice della Comunità politica europea – commentando l'annuncio del presidente Donald Trump sul ritiro di militari americani dalle basi europee, Italia inclusa. Il nostro paese, ha proseguito la premier, "ha sempre mantenuto i suoi impegni. L'Italia ha mantenuto tutti gli impegni che ha sottoscritto, lo abbiamo fatto particolarmente in ambito Nato, lo abbiamo fatto anche quando non erano in gioco i nostri interessi diretti, lo abbiamo fatto in Afghanistan, lo abbiamo fatto in Iraq e quindi alcune cose che sono state dette nei nostri confronti non le considero corrette. Anche perché a livello di patto atlantico nessuno si è presentato in una sede formale a chiedere un sostegno degli alleati sulle scelte che stava facendo".
Nonostante i rapporti tesi con Washington, il segretario di stato americano Marco Rubio volerà a Roma per presentarsi prima di tutto in Vaticano, dove sarà ricevuto da Leone XIV giovedì. Nella sua missione rivedrà anche il suo omologo italiano Antonio Tajani insieme ad altri colleghi di governo, a partire dal ministro della Difesa Guido Crosetto. Alla domanda di un giornalista che gli ha chiesto se avrebbe visto anche lei, Meloni ha risposto: "Penso di sì". Sul sito del governo l'appuntamento appare fissato per venerdì 8 maggio alle ore 11.30 a Palazzo Chigi.

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Presente al vertice anche il primo ministro canadese Mark Carney. "Con lui ho affrontato il tema relativo all'energia, ma ancora di più in termini di materie prime critiche, che è un altro elemento essenziale della sovranità, dell'autonomia strategica abbiamo discusso molto e stiamo facendo importanti passi in avanti", ha detto la presidente del Consiglio. Il tema dell'energia "sicuramente è centrale nel dibattito che stiamo portando avanti in queste settimane, soprattutto a livello di Consiglio europeo", ha evidenziato la premier, attesa in giornata a Baku, in Azerbaigian, snodo cruciale della strategia energetica italiana. "Ma credo che anche iniziative come questa, che allargano il concetto d'Europa oltre i confini propri dell'Unione europea, siano utili", ha proseguito
Oltre ai rapporti con gli Stati Uniti, spazio anche per quelli con la Svizzera. "Ho avuto molti incontri bilaterali anche con il presidente della Svizzera sulla annosa questione delle fatture ospedaliere", ha detto Meloni: "Per ora ho avuto intanto la garanzia che non saranno inviate fatture alle famiglie" della tragedia di Crans-Montana, "poi vediamo come gestire la questione sul piano bilaterale". Sullo sfondo c'è un fatto di qualche giorno fa, quando il Cantone del Vallese ha fatto sapere che non avrebbe pagato le spese sanitarie sostenute dall'Ospedale di Sion (pari a 108 mila euro) per le cure prestate ai quattro ragazzi italiani rimasti feriti nell'incendio di Crans-Montana la notte di capodanno. Sui social la premier aveva scritto: "Apprendo da notizie di stampa che le autorità svizzere hanno intenzione di chiedere all’Italia il pagamento delle esose spese mediche che l’ospedale di Sion avrebbe sostenuto per i ricoveri, anche di poche ore, di alcuni ragazzi rimasti feriti nell’incendio di Crans-Montana. Se questa ignobile richiesta dovesse essere formalizzata, annuncio fin da ora che l'Italia la respingerà al mittente e che non le darà alcun seguito".
Nonostante i vari temi oggetto di discussione, "non ho avuto occasione di parlare in questa sede con la von der Leyen di spazi di bilancio", ha detto la premier:  "Ma come sapete con lei parlo spesso".