Politica
Il colloquio •
Maiorino (M5s) fa la smorfia: "Renzi? Figura complicata per i suoi rapporti con Israele. Albanese candidata? Scelte sue"
La capogruppo del Movimento 5 stelle in Senato risponde al Foglio sul campo largo: "Il leader di Italia viva ha sempre mantenuto posizioni 'molto soft' riguardo al genocidio". E sullo scippo di Di Battista (e Avs) della relatrice speciale dell'Onu: "Trovo molto volgari certe illazioni". Occhio agli sguardi

Alessandra Maiorino - foto LaPresse
"Renzi è certamente una figura complicata, visti anche i suoi legami, con Israele, i servizi di sicurezza e quant'altro". Lo dice la capogruppo del Movimento 5 stelle in Senato Alessandra Maiorino. Rispondendo al Foglio, a margine di un convegno organizzato insieme alla deputata Stefania Ascari a tinte bizzarre: dagli Epstein files e la Palestina. La pentastellata parla dell'alleanza del campo largo, in particolare con Renzi e dei malumori interni ai contiani nell'averlo dentro alla coalizione: "Per quanto riguarda il genocidio, si è sempre tenuto su posizioni abbastanza neutre e 'soft', non ha preso fortemente posizione". Come affrontare il tema legato a Gaza, con le posizioni più "radicali" di Pd e Avs sarà sicuramente un tema. "Ma l’importante è il programma", dice. Questo il punto fermo.
Maiorino poi parla di Francesca Albanese, ospite (in collegamento) dell'evento organizzato dalla senatrice: "Francesca Albanese è una professionista eccezionale e una persona splendida", dice. Complimenti. C’è aria di candidature? "Credo che sia una scelta totalmente di Francesca Albanese, che cosa vuole fare del suo futuro", dice la pentastellata. C’è una contesa (e un corteggiamento) in corso tra Alleanza Verdi e sinistra e con il movimento-non-partito di Alessandro Di Battista. "Trovo molto volgari queste illazioni". Ci risponde. Specifica: "Non da parte vostra". Ma comunque questi ragionamenti restano "molto volgari".


