Il casoPrima il gas, poi il governo. Meloni preferisce mandare Draghi a trattare a BruxellesLa leader di FdI giurerà dopo il Consiglio europeo del 20-21 ottobre sull'energia: a rappresentare l'Italia ci sarà il premier uscente. Intanto, a sorpresa, apre alle proposte della FranciadiSimone Canettieri4 OTT 22
Cingolani pressa i tedeschi. Guerini mette in guardia sui russi. L'eredità di Draghi sul gas si decide in due giorniLe telefonate del ministro della Transizione ai colleghi europei: oggi quella decisiva con Habeck. Dalla Difesa alzano l'allerta sui gasdotti nel Mediterraneo, dopo le informazioni ricevute dall'intelligence tedesca: si teme una replica dell'attacco al Nord Stream. Il successo dell'Italia in Ue sul dossier energetico si gioca in queste orediValerio Valentini4 OTT 22
Passeggiate romaneBonaccini è pronto alla discesa in campo, ma la sinistra del Pd non s’arrende e studia chi candidareAffidarsi a Elly Schlein è escluso, benché questa sia una candidatura che piace molto ai media. L’ipotesi che si fa largo tra i dem più radicali è quella di mettere in pista comunque un candidato e tentare la sorte, magari facendo affidamento sull’apporto di Articolo 1. Il più gettonato in questo senso è il ministro del Lavoro Andrea OrlandodiRedazione4 OTT 22
L'incontroRenzi e Calenda a Roma promettono un nuovo partito. Potrebbe chiamarsi Renew ItaliaPrimo faccia a faccia tra i leader del Terzo polo dopo le elezioni. Accordo sui capigruppo (andranno uno ad Azione e uno a Italia Viva) e preparazione di un evento simbolico a fine novembre per il lancio del nuovo progetto politico. Sulle regionali chiusura totale a una coalizione con il M5s. E i dem temono l'opa ostilediGianluca De Rosa3 OTT 22
storia di un'illusioneLa trappola del '23. Così liberali e sinistra regalarono il governo a MussoliniA partorire la legge elettorale Acerbo fu una specie di bicamerale, rappresentativa di tutte le forze politiche. Fu un suicidio. Le elezioni del '24 furono le ultime, poi la dittatura. Chi gliel'aveva fatto fare? La verità è che in tanti pensavano di poter addomesticare i fascisti: avevano tortodiSiegmund Ginzberg3 OTT 22
Lessico congressualeManuale di conversazione per apprendisti segretari del PdDopo la sconfitta, manco a dirlo, occorre una rifondazione. Il Pd, nelle liturgie congressuali, e non solo, ha preso la retorica dal Pci e la pratica dalla Dc. Un partito fondato sulle correnti, solo che non si può dirediFrancesco Cundari3 OTT 22
dopo l'addio ai socialLa seconda gioventù di Luigi Di MaioSilurato dall’urna, l'attuale ministro degli Esteri abbassa la saracinesca di TikTok e Facebook. Senza quest'ultimo – il più inutile di tutti – Giggino avrà il tempo di ripartire. Un tempo nuovo, lontano dalla compulsione dei clickdiGinevra Leganza3 OTT 22
lo scenarioDa Bossi a Zaia: ora Salvini ha un problema col nord (e con la squadra dei ministri)Il leader del Carroccio ha convocato per domani un nuovo Consiglio federale. Nel frattempo dal Senatùr a Castelli ad altri storici esponenti leghisti, cresce la fronda interna che chiede un cambio. Il silenzio attendista dei governatori, che si aspettano risposte anche dalla composizione del nuovo esecutivodiRuggiero Montenegro e Luca Roberto3 OTT 22
campo larghissimoRenzi e Calenda: l'incontro dopo le elezioni in vista delle regionaliIl Terzo Polo si riunirà oggi e dovrà capire come costituirsi al suo interno e come correre, se e con quali alleanze, al prossimo voto in cui verrà deciso a chi spetterà la guida del Lazio. Una coalizione Pd, M5s, Azione-Iv potrebbe battere FdIdiAntonia Ferri3 OTT 22
Chi ha paura di Giorgia Meloni? Un girotondoPreoccupati o no del prossimo governo a guida Fratelli d’Italia? C’è chi teme l’imperizia e un isolamento dall’Europa e chi paventa una politica economica neocorporativa e statalista. E c’è invece chi è ottimista: svolta salutare, non c’è alcuna emergenza democraticadiRedazione3 OTT 22