L'amministratore delegato Fabrizio Salini riceveva cento telefonate al giorno, ora agli amici racconta che “è tanto se ne ricevo trenta”. E’ come se l’azienda, il gran corpo di bestia dotato di vita propria, l’avesse fiutato: è finita, il potere non è più là. Non è più lui. Ed ecco l’eterna ritualità del settimo piano di Viale Mazzini, sempre la stessa storia, che si ripete sempre uguale