Raggi e la strategia John BelushiRaggi festeggia il primo anno da sindaco di Roma con la conclusione delle indagini e rischia il processo. "Non mi dimetterò", ha detto. Giusto, ma cosa avrebbero detto i grillini se fosse stato un sindaco Pd a farlo?diDavid Allegranti21 GIU 17
Applausi di inadeguatezzaLa conferenza stampa del sindaco Raggi e quei rumori da triste finale di partita della claque grillina che non riescono a nascondere la disperazionediSalvatore Merlo21 GIU 17
Altro monumento a Raggi sotto inchiesta e ai garantisti improvvisatiSaremo garantisti anche con Virginia Raggi. Ma aspettiamo di vedere i cialtroni del giustizialismo pronti a spiegarci che un indagato è innocente fino a condanna definitivadiClaudio Cerasa20 GIU 17
Virginia Raggi rischia il processo per le nomine di Marra e RomeoChiusa l'inchiesta della procura di Roma. Il sindaco accusata di falso e abuso d'ufficio. E domani, tutti garantistidiRedazione20 GIU 17
Sciocchezze e monnezza, storia di un anno in CampidoglioLo stadio segato, i ratti “biocentrici”, la paralisi amministrativa. Dodici fantastici mesi con Virginia RaggidiSalvatore Merlo20 GIU 17
Basta fango, Virginia Raggi merita un monumentoMaoismo digitale, economia, personale. Grazie a Raggi tutta l’Italia ha capito cosa significa essere governati da GrillodiClaudio Cerasa20 GIU 17
La sinistra modello Monty Python che preferisce l'opposizioneTomaso Montanari dà la linea, Pippo Civati fa il pontiere, Miguel Gotor fa il saggio, MAssimo D’Alema cerca un seggio. “Farà le primarie, come tutti”diDavid Allegranti20 GIU 17
Una Ena per l'Italia?Perché dovremmo imparare dalla Francia di Macron un sistema di promozione che riconosce il merito. Parla il professor CassesediRedazione20 GIU 17
Sullo ius soli serve razionalità, non lezioni sentimentaliE’ il momento di spiegare con calma e sangue freddo come stanno le cose piuttosto che dare libero sfogo a piccole demagogiediGiuliano Ferrara20 GIU 17
Proposta: andare al voto senza alleati. Renzi e il Cav. firmino un patto riformistaLe alleanze e le liste sono un suicidio politico per i partiti che sognano di rappresentare la maggioranza silenziosa del paese. Il maggioritario non c’è più ed è inutile scimmiottarlo. Idea per un vero modello tedescodiClaudio Cerasa19 GIU 17