La crisi della politica non si cura giocando con l’eurocalendario elettoraleL’Europa è un inestricabile intreccio di cicli elettorali – presidenziali, amministrativi, politici – e consultazioni referendarie. Risposta all'articolo di Giulio Napolitano.diFrancesco Galietti16 LUG 16
“Il blocco mediatico-giudiziario non è una favola, l’ho vissuto su di me”, dice PenatiL'ex presidente della provincia di Milano (ancora assolto) parla della carriera del pm Walter Mapelli e oltre. “Da Tangentopoli in avanti, è sempre stato così. Il circuito si autoalimenta nei giornali, nei talk-show e nelle procure. Si inventano teoremi e reati che non esistono, si edificano castelli di suggestioni".diRenzo Rosati15 LUG 16
Il No al referendum fa il gioco del partito che sogna il governo delle togheIl grillismo si batte trovando equilibrio tra potere esecutivo e giudiziario, non con l’algebra sciocca e fuori tempo massimo della fuffa nascosta nelle manovrine di palazzo portate avanti dai signori che dietro la paura del tiranno nascondono un’altra paura: che ovvove questa democvazia.diClaudio Cerasa14 LUG 16
Hanno finito di trattareIl Fatto non ricorda Lumia e la Alfano al capezzale di Provenzano. La visita in carcere nell'agosto del 2012 per trattare un possibile pentimento e quella frase di Nino Cinà, da vent’anni al centro delle più torbide storie di mafia: “Sono a sua disposizione, a 360 gradi”.diRedazione13 LUG 16
La graticola antirenziana e il difficile fronte sinistro, da Zedda a OrlandoLa sinistra-sinistra, che si autodescriveva forte a prescindere in quanto alternativa al Pd del premier-segretario, e invece si ritrova nientemeno che un “documento politico” firmato Massimo Zedda, giovane sindaco di Cagliari (per la seconda volta) ed esponente di Sel.diMarianna Rizzini13 LUG 16
S’allarga il Partito della graticolaNon c’è soltanto la tessera numero 1, D’Alema, a voler vedere Renzi rosolare. I movimenti degli europeisti (Letta e Mogherini), quelli degli industriali (gli anti Boccia), il grillismo di Cairo e la freddezza di Bolloré – di David AllegrantidiDavid Allegranti13 LUG 16
Sul caso Penati, i pm fecero un buco nell’acqua. Proprio per questo, promossi!Se sei un magistrato e svolgi indagini “superficiali”, “lacunose” e distruggi una carriera politica, un’immagine pubblica e una vita privata, non devi preoccuparti. Non pagherai per gli errori commessi.diErmes Antonucci12 LUG 16
Non è questione di tattica. Lo spacchettamento del referendum è insostenibile giuridicamenteLa proposta degli “spacchettatori" non pare cogliere nel segno: sottostima le profonde differenze fra il referendum abrogativo e quello disciplinato dall’articolo 138 della Costituzione. E poi: se una nuova assemblea costituente riscrivesse la Carta potremmo chiedere di sottoporla a referendum spacchettata?diRocco Todero12 LUG 16
La legge elettorale che piace al partito della graticolaLa suggestione greca (no ballottaggio) che tenta gli antirenzianidiMarianna Rizzini12 LUG 16
Terzietà del giudice, una chimeraLa prassi e la cultura giurisdizionale italiane stanno costeggiando il baratro dell’incertezza del diritto. Ora iniziano a esserne consapevoli un po’ tutti, almeno a parole. Dunque, che fare?diPiero Tony11 LUG 16