"La continuità del male"Meloni a tinte nere. I sillogismi fallaci di MontanariAccostamenti forzati e logica traballante trasformano ogni posizione della destra in prova di continuità col Ventennio, rivelando più l’autore che l’oggetto della criticadiTommaso Tuppini18 APR 26
Confessione americanaI dolori di Lena Dunham, che ha ballato un tango tossico con la celebritàNel memoir “Famesick”, Lena Dunham racconta il successo precoce, la dipendenza e le relazioni distruttive. Un’autobiografia senza sconti su cosa significhi non saper reggere la famadiMariarosa Mancuso18 APR 26
Chiacchiera mistica e vita mentaleChe guaio perdere la connessione con sé stessiSe non ci sono quasi più individui capaci di introspezione neppure fra gli intellettuali, i filosofi e gli scrittori, significa che il livello di autoconsapevolezza e di autocontrollo mentale è diventato paurosamente basso diAlfonso Berardinelli18 APR 26
Guerre giusteI valori occidentali si combattono con la forzaOgni decisione di governo che si distacchi dall'ideale pacifista europeo porta a un rapido calo dei consensi, ma bisogna ricordarsi che a volte le idee vanno difese con le armi. Che Trump ci piaccia o menodiMichele Silenzi16 APR 26
roma anni 90Un Martini con Melania (quando non era ancora Trump)Ricordi d’epoca della first lady dal Bar della Pace, l’avamposto della vita notturna romana dei favolosi anni novantadiMichele Masneri16 APR 26
i due personaggiQuando avete paura di morire di trumpismo, ascoltate Carney e StubbIl nuovo mondo, il premier canadese, il presidente finlandese e un nuovo modo di fare politica che fa essere legittimamente speranzosidiPaola Peduzzi16 APR 26
dall'iran al papaAstemio e protestante. Per forza Trump sragionaDa uno che beve dodici lattine di Diet Coke al giorno non ci si può aspettare grande lucidità. Mai fidarsi di chi non beve vinodiCamillo Langone15 APR 26
Contro Mastro CiliegiaDove non passa l'AI di solito passano i delinquentiSe il nostro mondo è sottoposto a forti tensioni nervose e pulsioni violente, forse la colpa non è degli algoritmi. Ma c'è chi tira molotov sulla casa di Sam AltmandiMaurizio Crippa14 APR 26
l'editoriale dell'elefantinoChe dramma le vacanze forse compromesse dall’ApocalisseLa febbre del pieno di benzina, collegata al destino dello Stretto di Hormuz, non sfugge al sospetto di una esagerazione. Ma dice che si può anche vivere un mondo apocalittico a patto di essere sicuri di percorrerlo secondo la programmazione dei tour operatordiGiuliano Ferrara12 APR 26
la rinascita dell''"Uomo europeo"Non un popolo, ma un’idea. L’equivoco multiculturale europeoPer ricompattare un continente dai confini sfumati che manca di identità, bisogna chiedersi quali sono davvero i valori che uniscono i popoli europeidiMichele Silenzi11 APR 26