Saverio ma giustoBenedetti insultiSiamo passati dalla violenza politica a quella verbale: un discreto progressodiSaverio Raimondo24 FEB 21
Femminismo in progressCon le parole le donne cambiano il mondo. Non con i numeri né con le quote rosa che tanto fanno arrossire il Pd. Da Assorbente a Zitella, piccolo dizionario per seguire l’evoluzione di una lotta non sempre felice e concludentediSimonetta Sciandivasci22 FEB 21
Come fare TikTok alla porta di DraghiIl presidente del Consiglio non ha profili social. Tocca inventare (dispiace dirlo) o curiosare tra i post di qualche dirigente Bce o su YouTube. Indiscrezioni sulle prime visite ufficiali del premier e su colloqui al più alto livellodiMaurizio Milani22 FEB 21
per una ecologia umana e socialeDopo la pandemia. Caccia al demone della modernizzazione senza sogniSantambrogio affronta nel suo libro il tema della modernità, mettendo in guardia sulle pericolose traiettorie che derivano dalla saldatura sempre più forte tra politica, tecnica e potere economico. E proponendo alcune vie di fugadiSergio Belardinelli20 FEB 21
Chiudere tutto ciò che ragionevolmente si può chiudereÈ straziante l’idea, ma il primo whatever it takes di Draghi deve essere questodiGiuliano Ferrara19 FEB 21
spazio okkupatoDopo l’egemonia bulla, speriamo torni la satira di unità nazionaleLa risata è diventata il rito politico per esprimere il consenso dei ridenti intorno a un capo (comico). Ma come si riderà di Draghi?diGiacomo Papi18 FEB 21
Saverio ma giustoLockdown! ...E il mondo è un posto migliorePer secoli abbiamo cercato soluzioni ai tanti problemi della società, studiato e inventato, quando invece bastava arrendersi e chiudersi dentro casa. Quanto tempo abbiamo persodiSaverio Raimondo17 FEB 21
La sconfitta delle donne di sinistraNegli altri partiti sono riuscite a conquistarsi più potere e forse, non sempre, anche a non riceverlo in concessione in nome della questione femminile. Regola numero uno: non aspettare che un uomo decida che è arrivato il tuo momentodiAnnalena Benini16 FEB 21
Il castigo di San Valentino?Dolcetti, bacetti, corpetti: sì, era tutto diventato insopportabile. Ma quest’anno gli innamorati, minoranza perseguitata della pandemia, possono concederselo. Insieme all’ultimo Avati e a una canzone di SanremodiSimonetta Sciandivasci13 FEB 21
Il rebus palestre, tra riaperture incerte e nicchie perduteCongelata un'economia da 10 miliardi, oltre 5 milioni di frequentatori si sono dovuti reinventare. Ma fra le prudenti indicazioni di ripartenza – il rischio epidemico correlato è un fattore – c'è chi è incappato nella discriminazione burocratica: "I nostri centri Ems sono più sicuri del parrucchiere, ma siamo ancora chiusi"diFrancesco Gottardi11 FEB 21