Vittime di scrollingCome la sindrome da deficit di attenzione da troppi social sta cambiano le nostre relazioniLe neuroscienze ci assicurano che la struttura del nostro cervello negli ultimi millenni non è mai cambiata, ma il suo funzionamento sì, perché il cervello modifica i processi a seconda di cosa fa e cosa non fadiValeria Cecilia24 FEB 24
ContrastiL’ecologista rigido che trasforma ogni discussione in una pièce dell’assurdoDialogare con una persona che si professa ecologista è difficile. Si è d'accordo sugli obiettivi, ma non sugli strumenti e i metodi con cui raggiungerli. L'esempio degli agrofarmaci per difenderci dagli agenti patogenidiAntonio Pascale21 FEB 24
Il puntoI social grondano davvero del "sangue" dei ragazzi? Le colpe che gli adulti nascondonoAlcuni senatori tre settimane fa hanno accusato i capi delle aziende che gestiscono i social media di "avere le mani sporche di sangue", visto che i minori vengono esposti senza filtri al rischio di reati sessuali, dipendenze, autolesionismo, bullismo. Di chi è la responsabilità, alla fine?diMaurizio Crippa21 FEB 24
Nuovi trendLupi mannari, vampiri e sesso: da TikTok ora passa il “romantasy”Il romance va: negli Usa le vendite sono salite del 52 per cento, anche grazie agli adattamenti seriali. In Italia, con l’aiuto delle BookToker, conquista le classifichediMariarosa Mancuso17 FEB 24
La riflessioneCara Viola Ardone, il “Don Giovanni” parla di libertà. Non di patriarcatoNel dramma l’amore è descritto come ribellione all’ordine sociale, scelta di libertà, eversione dalle regole. Prima di parlarne, le opere sarebbe meglio ascoltarle, o almeno leggerlediAlberto Mattioli17 FEB 24
Parliamo di sesso. I tempi in cui l’atto sessuale è ostentato ma dire “maschio” o “femmina” è tabùUna delle ragioni della fortuna della nozione di “gender”, forse la più frivola, è il puritanesimo americano, che l’ha adottata come una forma beneducata per dire “sex”diGuido Vitiello17 FEB 24
Cuori e stomaci infrantiMai pensato di lasciare il partner con una pizza d’addio a San Valentino? Qualcuno, sìSi chiama Hot Honey Pizza. Con formaggio, salsiccia piccante e una mistura di miele al peperoncino è la nuova invenzione della catena di ristoranti statunitense per comunicare al partner la notizia della separazionediMariarosa Mancuso16 FEB 24
dall'antichità ai giorni nostriNoi e la sbronza. Come l’alcol accompagna da sempre la civiltàAnche le scimmie nostre antenate si davano alla frutta fermentata per ubriacarsi. Perché ci piace tanto consumare alcolicidiMattia Manoni15 FEB 24
pluralismi fragiliLa crisi dell’uomo europeo sacrificato sul bilanciere dei like sui socialL’uomo europeo razionale, libero e aperto alla verità, lungi dal rappresentare un ideale condiviso, è diventato un vero e proprio campo di battaglia, dove oltretutto ciò che conta non sono tanto i buoni argomenti e il confronto critico, quanto piuttosto il numero dei likediSergio Belardinelli14 FEB 24
San ValentinoSoli e senza sesso. Cinque previsioni sull’amore per la fine del decennioDa qualche parte dobbiamo trovare le forze per festeggiare San Valentino. In quest'epoca di teconsessualità, ce lo ricordiamo ancora l'amore? È sempre lui o non è più quello di una volta? Manco ci fanno più le canzoni, sarà evaporato tutto? Passiamo molto tempo a leggerci e interpretarci e di meno a farci male? Può esserediEster Viola14 FEB 24
Recensire ModenaL’attentato di Modena già ridotto a una Garlasco minoreLe cure “mancate”, i titoli sul delirio, l’avvocato. La strage è finita e al suo posto resta un talk show giudiziario-psichiatrico: le mail, i pc, la Bibbia, il prete, gli allarmi. Non il tentativo di fare una stragediMaurizio Crippa
se capitasse a teDel Deo, Belloni. Anche le ex spie si fanno intercettareDopo aver letto le intercettazioni tra gli 007 mi domando: com’è possibile che ne parlino al telefono? Sappiamo tutti cosa non si deve fare, finché non siamo noi a farlodiAndrea Minuz
Cattivi scienziatiQuando l’omeopatia usa le paure dei genitoriUn pediatra presenta a Savona un libro sul self-care omeopatico e l’annuncio parla di bambini “intossicati” dai farmaci. Ma è proprio lì che comincia la trappola: una paura reale diventa propaganda pseudomedicadiEnrico Bucci