Fra vita e morte. La Tomba Brion di Carlo ScarpaLungo l’itinerario di memoria del monumento funerario a San Vito di AltivolediFrancesco Stocchi28 AGO 21
Il Foglio arteEdifici “snelli” o “grassi”? Il dilemma della formaSe un tempo le strutture più longilinee erano simbolo di ricchezza, oggi invece la tendenza va verso strutture più “sode”. Storia delle “taglie” preferite dall’architetturadiManfredo di Robilant28 AGO 21
TerrazzoGeopolitica dei NerviPier Lugi Nervi, angelo del calcestruzzo, non è stato solo un grande ingegnere, ma anche una specie di ambasciatore dell’architettura all’esterodiMichele Masneri14 AGO 21
Le distopie dell’urbanistica (e della politica) nell’ultimo libro di Stefano Boeri“Urbania”, fra speranze ecologiste e presunzioni del passatodiManuel Orazi14 AGO 21
TerrazzoMediterraneo infinito non finitoIl riuso, il progetto, l’ecologia. Il nuovo rettorato dell’Universita della Campania. Un librodiMichele Masneri3 AGO 21
Il Foglio ArteI radicali che inventarono l’architettura della notteNegli anni Sessanta, in bilico tra raffinata avanguardia e improbabile kitsch: “Vogliamo progettare discoteche, non musei”. E noi dove andremo a ballare?diLisa Bosi31 LUG 21
preghieraMeglio Vitruvio delle archistarI secoli rispetteranno le costruzioni di oggi, come hanno fatto con quelle di ieri? C'è di che dubitarne: sono architetture che già si fanno fagocitare dal paesaggio in ossequio all’ideologia ambientalista, al diktat della sostenibilitàdiCamillo Langone29 LUG 21
Terrazzo"Se ci vanno tutti, uno cosa ci va a fare fuori città?". L'intervista a Fausto Lama dei Coma_CoseLa Milano pre e post Expo e quella dei video. I navigli, il Gallaratese, Milano Nord che non esiste. E quell’odore di cemento che significa nostalgia.diMichele Masneri20 LUG 21
TerrazzoAdriatico, riflessivo ma non troppoDal nuovo piano urbanistico di Riccione affidato a Boeri ai festival di architettura, arriva l'estate intelligentediMichele Masneri20 LUG 21
Interviste da stadioAnni luce fra l’Italia e WembleyDemolito, rifatto, eterno. “Per i nostri impianti sarebbe un’eresia”, parlano gli architetti dello Juventus Stadium. “Intrappolati fra burocrazia e passato: cambiamo marcia o il nostro calcio non si riprende più”diFrancesco Gottardi11 LUG 21