Il Milan americano va in EuropaGrazie all’uscita di scena di Yonghong Li e all’ingresso di Elliott il Tas di Losanna ribalta il giudizio sui rossoneri. Domani l’assemblea dei soci per il nuovo cdadiGiovanni Battistuzzi20 LUG 18
Perché i vincitori morali di questi Mondiali siamo stati noi italianiEssere italiani è bello perché riserva sempre l’opzione di sentirsi un po’ stranieri e quest’ammonimento vale soprattutto per i neofiti del patriottismo, i sedicenti sovranistidiAntonio Gurrado16 LUG 18
Il Mondiale della goduriaL’Europa che domina il Mondiale. Le nazioni che scelgono il Leave che pagano un pegno. L’Italia che capisce cosa vuol dire stare fuori da tutto. E una finale tra chi l’euro lo difende e chi lo sogna: Francia e Croazia. Come il calcio spiega il mondodiClaudio Cerasa13 LUG 18
Mbappé contro Modric, il cavallo e il muloChi sono i due fenomeni di Francia e Croazia in finale mondialediGiovanni Battistuzzi13 LUG 18
CR7, un bell’antidoto all’autarchia e all’illogica “dignità”, non solo allo stadioLe idee di Maurizio Stirpe, patron del Frosinone, sul colpo del secolodiRenzo Rosati12 LUG 18
C’è solo CR7Lunga vita al calciomercato, che da giorni ci fa parlare soltanto dell’arrivo di Ronaldo alla JuvediPiero Vietti12 LUG 18
CR7 baby boomSenza l'Italia ai Mondiali si fa l'amore. Poi però ecco il benvenuto di Vladimir Luxuria a Cristiano RonaldodiMaurizio Crippa12 LUG 18
Come la politica ha sempre influenzato i MondialiUn libro degli storici Brizzi e Sbetti: “L'esempio più vicino è quello della Francia del 1998 che volle ricollegare la vittoria all'idea di un modello di integrazione riuscito, che poi ha dimostrato nel lungo periodo la sua debolezza”diRedazione10 LUG 18
Trent’anni di calcettoNostalgia per come siamo cambiati, in peggio: gioco stretto e senza visione. Come la politicadiAndrea Monda10 LUG 18
Le improbabili vittorie del Belgio, la nazionale senza nazioneE’ un calderone globalista, il capitano tifava Francia, l’allenatore parla inglese. In Russia ha fatto un percorso perfettodiDavid Carretta10 LUG 18