L'ultima Parigi-Roubaix di Tom BoonenIl corridore fiammingo saluta tutti dopo quindici anni di gare in quella corsa che lo ha lanciato nel ciclismo. Gli ultimi 55 chilometri di pavé di un gran "matto" della biciclettadiGiovanni Battistuzzi9 APR 17
I fantasmi della Parigi-Roubaix, corsa che viene dall'oltretombaLa Roubaix non è una corsa ciclistica, ma una riuscita metafora di quasi tutto quel che agli umani possa capitare, quasi sempre di peggiodiStefano Rissetto9 APR 17
I voli su e giù dal Mortirolo di Leonardo Sierra: meno 27 al Giro100Al Giro d'Italia del 1990 venne scalato per la prima volta una tra le salite più dure d'Europa. Il corridore venezuelano staccò tutti prima di rischiare di perdere la tappa cadendo tre volte in discesadiGiovanni Battistuzzi8 APR 17
Ode alla velocità, quando Mario Cipollini dominava gli sprint: meno 28 al Giro100A Mira, il primo giugno 1989, il rettilineo d'arrivo del Giro d'Italia fu azzannato da un ciclista dalla potenza incredibile, colui che sarebbe diventato il velocista più forte di semprediGiovanni Battistuzzi7 APR 17
Solo la grappa salvò van der Velde dalla tormenta del Gavia: meno 29 al Giro100L'olandese era in fuga verso Bormio quando la Cima Coppi fu colpita da una tempesta di neve. Provò ad arrivare al traguardo a meno cinque vestito solo con la sua maglietta di cotone ciclamino. Rischiò l'assideramentodiGiovanni Battistuzzi6 APR 17
Il colpo del Tasso Bernard Hinault: meno 33 al Giro100Al Giro d'Italia 1985 il campione francese riuscì a conquistare il suo terzo successo rosa. Non fu però il solito dominio in salita, la vittoria fu un capolavorodi intelligenza e attesadiGiovanni Battistuzzi3 APR 17
La perfezione di Francesco Moser: meno 34 al Giro100Nella cronometro finale di Verona il trentino ribalta il Giro d'Italia del 1984. L'annata incredibile iniziata con il Record dell'Ora e quella maledizione sfatatadiGiovanni Battistuzzi1 APR 17
La sfortuna rosa di Silvano Contini: meno 36 al Giro100Nel 1982 Silvano Contini vinse la Liegi-Bastogne-Liegi, ma nessuno lo vide a causa di un errore della Rai. Poi al Giro d'Italia ci pensò un giornalista francese a stuzzicare Hinault e a spingerlo a rivoluzionare la classificadiGiovanni Battistuzzi29 MAR 17
Il gregario che batteva i capitani, Miro Panizza: meno 38 al Giro100Nel 1980 l'Italia del ciclismo dimenticò per tre settimane i campioni di allora e fece il tifo per Wladimiro. Si risvegliò sullo Stelvio quando Bernard Hinault fece capire a tutti che le fiabe nel ciclismo non esistonodiGiovanni Battistuzzi27 MAR 17
C'è chi vinceva senza sapere andare in bicicletta, Michel Pollentier: meno 41 al Giro100Il Giro del 1977 lo vince a sorpesa il gregario belga di Freddy Maertens, uno tra i più antiestetici ciclisti mai visti in una grande corsa a tappediGiovanni Battistuzzi25 MAR 17