BARBECUENon è adatto a chi va a correre tre volte a settimana e crede che il solo pensiero dei carboidrati faccia ingrassare. Neppure a chi odia sopra ogni cosa i film francesi con le coppie battibeccanti.diMariarosa Mancuso12 SET 14
Due Leoni che siam contenti, mejo la cialtrona Gainsbourg di Alba smortaIl film del piccione, come il vincitore di Cannes 2013 fu il film delle lesbiche. Eppure “La vita di Adele” era più facile da ricordare di “A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence”. Roy Andersson, poi. E chi lo aveva mai sentito nominare?diAnselma Dell’Olio9 SET 14
Due Leoni che siam contenti, mejo la cialtrona Gainsbourg di Alba smortaIl film del piccione, come il vincitore di Cannes 2013 fu il film delle lesbiche. Eppure “La vita di Adele” era più facile da ricordare di “A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence”. Roy Andersson, poi. E chi lo aveva mai sentito nominare?diAnselma Dell’Olio9 SET 14
ARANCE E MARTELLORaccontare (bene) l’Italia, seconda puntata. Diego Bianchi in arte Zoro sa scrivere, meglio di tanti sceneggiatori italiani che si spartiscono i film, i David di donatello e i nastri d’argento su piazza.diMariarosa Mancuso5 SET 14
ARANCE E MARTELLORaccontare (bene) l’Italia, seconda puntata. Diego Bianchi in arte Zoro sa scrivere, meglio di tanti sceneggiatori italiani che si spartiscono i film, i David di donatello e i nastri d’argento su piazza.diMariarosa Mancuso5 SET 14
BELLUSCONE – UNA STORIA SICILIANARaccontare (bene) l’Italia, prima puntata. Notizia da telegiornale locale (e solo Dio sa quanti ce ne siano, in Sicilia, ognuno accompagnato dal suo talk show e dal suo varietà con ballerine grassocce, e i saluti agli amici “ospiti dello stato”).diMariarosa Mancuso5 SET 14
BELLUSCONE – UNA STORIA SICILIANARaccontare (bene) l’Italia, prima puntata. Notizia da telegiornale locale (e solo Dio sa quanti ce ne siano, in Sicilia, ognuno accompagnato dal suo talk show e dal suo varietà con ballerine grassocce, e i saluti agli amici “ospiti dello stato”).diMariarosa Mancuso5 SET 14
Trentenni, imparate da Joe Dante. Pasolini vola via in tre soli minutiDeve essere un incubo, la maturità l’abbiamo data e la laurea l’abbiamo presa. Il PPP di Abel Ferrara parla inglese, Willem Dafoe oblige. Unica cosa notevole: non è complottista e sorvola su “Io so ma non ho le prove”, ormai appannaggio di Sabina Guzzanti.diAnselma Dell’Olio5 SET 14
Trentenni, imparate da Joe Dante. Pasolini vola via in tre soli minutiDeve essere un incubo, la maturità l’abbiamo data e la laurea l’abbiamo presa. Il PPP di Abel Ferrara parla inglese, Willem Dafoe oblige. Unica cosa notevole: non è complottista e sorvola su “Io so ma non ho le prove”, ormai appannaggio di Sabina Guzzanti.diAnselma Dell’Olio5 SET 14
La trattativa sta tutta in un post-it. Magnifiche ciacole con Mrs AltmanKathryn Reed Altman, vedova del compianto innovatore e sublime narratore del cinema americano Robert, era al Lido per “Altman”. Segni distintivi del suo cinema: cast corale, trame multiple, dialoghi sovrapposti, controllo narrativo e formale.diAnselma Dell’Olio4 SET 14