Trovarsi di fronte alla propria vita e accorgersi di saperne pochissimo. La second life di Nanni Moretti. C’è sempre qualcosa che sfugge, una realtà che non aveva considerato, un attore che non impara le battute, un ricordo o un incubo, un’immagine che spaventa, un medico che dice parole incomprensibili, o che lei non vuole capire.