Chi sono gli sloveni hard-rock che canteranno per Kim Jong-unIl dittatore nordcoreano ha invitato a esibirsi a Pyongyang una band famosa per le sue performance estreme, il cui motto è: "Noi siamo fascisti nella stessa misura in cui Adolf Hitler era un pittore".diRodolfo Toè28 LUG 15
Lo squadrismo, che risateRenzi come De Gasperi e il Duce non è solo una sciocchezza ma è un colossale complimento, scemotti. E’ un paragone sghembo, impalatabile, perché tra le primarie del Pd, con l’alternanza di sconfitta e poi di vittoria, e la marcia su Roma c’è una differenza, e il mondo della Leopolda è parecchio diverso da quello del 18 aprile 1948.diGiuliano Ferrara29 APR 15
Lo squadrismo, che risateRenzi come De Gasperi e il Duce non è solo una sciocchezza ma è un colossale complimento, scemotti. E’ un paragone sghembo, impalatabile, perché tra le primarie del Pd, con l’alternanza di sconfitta e poi di vittoria, e la marcia su Roma c’è una differenza, e il mondo della Leopolda è parecchio diverso da quello del 18 aprile 1948.diGiuliano Ferrara29 APR 15
Chi erano gli italiani al convegno delle destre estreme a San PietroburgoIn Russia non si erano mai radunate tutte insieme così tante organizzazioni "neofasciste", tra foto di Putin a petto nudo e cosacchi con la frusta.diMarta Allevato23 MAR 15
Chi erano gli italiani al convegno delle destre estreme a San PietroburgoIn Russia non si erano mai radunate tutte insieme così tante organizzazioni "neofasciste", tra foto di Putin a petto nudo e cosacchi con la frusta.diMarta Allevato23 MAR 15
Le marce su RomaCome una Babilonia accasciata sul Lungotevere, la Capitale si lascia invadere ma poi ti sputa via. Dai barbari nordici ai fascioleghisti passando per il Duce e il Cav.diStefano Di Michele6 MAR 15
Le marce su RomaCome una Babilonia accasciata sul Lungotevere, la Capitale si lascia invadere ma poi ti sputa via. Dai barbari nordici ai fascioleghisti passando per il Duce e il Cav.diStefano Di Michele6 MAR 15
Della cultura e del fascismoRievocando una polemica degli anni Settanta tra Norberto Bobbio e una giovane storica, Simonetta Fiori su Repubblica rinverdisce la tesi dell’inesistenza di una “cultura fascista” che era stata sostenuta dallo studioso torinese. In realtà, però, a quarant’anni di distanza, gli argomenti di Bobbio appaiono meno convincenti di quelli della sua contestatrice.diRedazione24 GEN 15
Della cultura e del fascismoRievocando una polemica degli anni Settanta tra Norberto Bobbio e una giovane storica, Simonetta Fiori su Repubblica rinverdisce la tesi dell’inesistenza di una “cultura fascista” che era stata sostenuta dallo studioso torinese. In realtà, però, a quarant’anni di distanza, gli argomenti di Bobbio appaiono meno convincenti di quelli della sua contestatrice.diRedazione24 GEN 15