prossimamente al cinemaPremi sdoppiati e sorprese: Cannes non sa scegliere, ma sceglie il film di MungiuIn un’edizione segnata dagli ex aequo, il festival incorona due migliori attrici, due migliori attori e due registi, riflettendo un’incertezza che attraversa tutta la selezione. Dalla delicatezza di All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi alla durezza di Fatherland di Pawlikowski, fino alla Palma d’oro a Fjord, Cannes si chiude all'insegna della frammentazionediMariarosa Mancuso24 MAG 26
PopcornCannes senza scosse: Mungiu e Almodóvar salvano il concorsoA metà festival pochi entusiasmi e classifiche ancora incerte. Tra i film più apprezzati “Fjord” e “Amarga Navidad”, deludono diverse opere attese sulla CroisettediMariarosa Mancuso22 MAG 26
videoCannes guarda a Tokyo. Il mercato del cinema parla giapponeseAnime invasion. Il Marché du Film dedica il suo focus principale al Giappone, paese d’onore di quest’anno, tra manga, franchise, IP e nuove strategie dell’audiovisivo internazionale. L’immaginario nipponico come motore di crescita e innovazionediGianluca De Angelis22 MAG 26
Il nuovo conformismoAlieni a Cannes. Due registi difendono Israele e a raccontano il martirio di Samuel PatyLászló Nemes denuncia “un’orgia assoluta e sfacciata di antisemitismo”, mentre Vincent Garenq porta a Cannes il martirio di un professore ucciso per aver difeso la libertà d’espressione. Due registi fuori dal coro, in un cinema dove conviene parlare solo nel verso giustodiGiulio Meotti20 MAG 26
Da “Jim Queen” a “Paper Tiger”Qualche intruso interessante nella Cannes della grandeurMai come quest'anno il festival celebra la Francia e il suo cinema, ma ci sono degli outsider che colpiscono: primi tra tutti il film di animazione di Marco Nguyen e Nicolas Athane e il gangster movie di James GraydiMariarosa Mancuso18 MAG 26
videoAl Festival di Cannes, la commedia umana della CroisetteNei giorni del Festival, tra glamour e quotidianità, il vero racconto passa anche dai volti di chi aspetta, lavora, osserva, sogna o capita qui totalmente per caso. Tra fan senza biglietti, turisti e lavoratori instancabilidiGianluca De Angelis18 MAG 26
Cannes 2025. Panahi vince la Palma, i Dardenne si accontentano della miglior sceneggiaturaIl regime degli ayatollah ha cercato in ogni modo di farlo smettere, vietandogli di girare film, mettendolo agli arresti domiciliari, ritirandogli il passaporto. Ma il regista iraniano vince con “A simple accident”. Il generatore salva il festival. In una classifica per nazioni, ha vinto il BrasilediMariarosa Mancuso25 MAG 25
Cannes '25Gli zombie cinefili in azione a CannesSveglie all’alba, proiezioni last minute e caccia ai film imperdibili: così si vive il festival più ambito del cinema. Tra rituali bizzarri, look da red carpet e sorprese in saladiMariarosa Mancuso24 MAG 25
popcornDue film contro la tiranniaIn cima alla classifica di Cannes il film di Sergei Loznitsa “Due procuratori” e quello di Jafar Panahi “It was just an accident”. La dittatura staliniana e quella iraniana. In fondo, “Eddington” di Ari Aste. Pochi applausi anche per Mario MartonediMariarosa Mancuso23 MAG 25
LETTEREQuel che resterà di Cannes ’25 è il gran discorso di Kevin SpaceyChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa23 MAG 25