Tifo giudiziarioIl populismo mediatico-penale ha ridotto i processi a una rissa da Var del calcioIl pubblico non pagante del true crime non accetta giudizi opposti senza ululare. Ma le disparità di valutazione dei tribunali rendono il sospetto più facilediMaurizio Crippa22 MAG 26
referendumGarlasco, Erba, Avetrana: il Sì ha vinto nella maggior parte dei paesi simbolo del processo mediaticoDa Brembate di Sopra a Palmoli, fino a Cogne. Nelle città dove la giustizia è diventata spettacolo le ragioni della riforma di Nordio sono state premiate. Con alcune eccezionidiAlessandro Luna24 MAR 26
"petulanti litanie"Nordio relaziona sulla giustizia e manda in tilt il Pd su Bettini e il referendumAlla Camera il ministro loda la “manifestazione di sincerità” espressa sul referendum da Bettini (che pur essendo favorevole alla riforma voterà No per andare contro il governo Meloni) creando imbarazzo tra i demdiErmes Antonucci21 GEN 26
editorialeLa vendetta di Trump può attendereIl presidente dovrà trovare un'altra strada per perseguire i suoi nemici: la procuratrice Lindsey Halligan, scelta dal tycoon, sarebbe stata nominata illegalmente dal dipartimento di GiustiziadiRedazione26 NOV 25
Il Bi e il BaLa giustizia algoritmica in un film"Justicia artificial" è un thriller distopico-cospirativo: si immagina un futuro in cui i cittadini (spagnoli in questo caso) sono chiamati a votare sull'introduzione di un sistema che consenta di fare a meno dei magistrati, sostituiti da algoritmidiGuido Vitiello6 SET 25
Il Bi e il BaGli ingenui auspici di Enzo TortoraEra il lontano 1984 quando se la prese con i telefilm americani che proponevano un'immagine leale del rito giudiziario (ingannando gli italiani) e pretese che la Rai trasmettesse i processi in diretta. Non poteva prevedere che: avremmo accroccato il processo americano all'italiana; sarebbe arrivato Un giorno in pretura, ma gli italiani, invece che ribellarsi, avrebbero seguito le udienze come un telefilmdiGuido Vitiello18 GIU 25
la storiaCarabiniere assolto dopo 11 anni, ma intanto la sua carriera è stata distruttaIl brigadiere Giuseppe Cucinotta ha rinunciato alla prescrizione ed è stato assolto dall'accusa di corruzione e abuso d'ufficio. Dal 2014, però, è stato sospeso dal servizio e ha ricevuto un assegno alimentare. Ora non sarà neanche reintegrato: è andato in pensionediErmes Antonucci4 GIU 25
il libroIl male, ripensato da vicino“Io volevo ucciderla. Per una criminologia dell'incontro” è il saggio in cui due criminologi – Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali – spiegano perché nessuno è “una perizia o una sentenza che cammina”diUbaldo Casotto27 MAG 25
Il bi e il baL'ammissione di impotenza del ministro Nordio sui pmIl Guardasigilli propone di risarcire chi è finito inutilmente sulla graticola giudiziaria “perché qualche pm non ha riflettuto sulle conseguenze della sua iniziativa avventata”. Ovvero l’ennesima istantanea di un fallimento culturale trentennalediGuido Vitiello24 DIC 24
Bandiera BiancaDal Regno di Napoli a oggi poco è cambiato in Italia in fatto di giustiziaLa giurisprudenza italiana sembra essere rimasta quella dell'Ottocento. "Il procedimento non era una catena necessaria di atti legali, ma un aggregato di fatti vanesi quanto i casi di fortuna". Le parole attuali di Pietro Colletta nella Storia del reame di NapolidiAntonio Gurrado19 DIC 24