Verdini, la condanna e le storie di un amicoNella sconfitta politica c’è un mondo italiano che si controassicura con la logica delle manettediGiuliano Ferrara3 NOV 20
I magistrati alle urne tra aumento del disinteresse e vecchie correntiLe toghe sono tornate alle urne per eleggere il Comitato direttivo centrale (il cosiddetto “parlamentino”) dell'Anm dopo il caso Palamara. Il netto calo dei votanti è stato quasi ignorato. Crollo dei davighianidiErmes Antonucci21 OTT 20
IL BI E IL BALa difesa è sempre legittima?In "Quando la difesa è legittima?" si cerca di rispondere alla domanda. Il curatore Gaetano Insolera ragiona sulle implicazioni dell’avverbio "sempre", agitato nella propaganda e poi sedimentato nelle disposizioni normativediGuido Vitiello20 OTT 20
Il casoBonafede non vuole fare luce sulle torture in carcereIl ministro della Giustizia sceglie di non costituirsi parte civile nel procedimento sui 5 agenti di polizia penitenziaria accusati del reato di torture nel carcere di San GimignanodiDavid Allegranti20 OTT 20
Davigo è fuori dal Csm, speriamo resti anche fuori dalla tvLa pensione dell'ex pm indigna persino i suoi amici manettari. Il rischio è che adesso si dedichi a tempo pieno alle ospitate in televisione e diventi ancor più un simbolo del giustizialismodiErmes Antonucci19 OTT 20
Raggi di nuovo in tribunale. Inizia il processo d'appello sul caso MarraLa sindaca era stata assolta in primo grado. L'esito del nuovo processo non dovrebbe però avere conseguenze sulla sua ricandidatura a sindaco di Roma a causa di un bug nello statuto grillinodiRedazione19 OTT 20
editorialiNo alla politicizzazione del caso DavigoIl futuro dell’ex pm di Mani pulite al Csm è un tema di logica, non di politicadiRedazione16 OTT 20
il capro espiatorioCaiazza: "L’espulsione di Palamara somiglia più a un esorcismo che a un procedimento disciplinare"Perché il provvedimento nei confronti dell'ex componente del Csm è una condanna anche per la magistraturadiErmes Antonucci10 OTT 20
L'infinito processo d'appello sulla TrattativaI vasi comunicanti della giustizia scaricano al Tribunale di Palermo una montagna di atti giudiziari. Davanti alla Corte di assise presieduta da Angelo Pellino accusa e difesa si ritrovano da un anno e mezzo. E c'è una nuova montagna di atti da studiarediRiccardo Lo Verso9 OTT 20