Prima votano Appendino, poi vogliono la Tav. Che strani questi torinesiRegalano il 55 per cento a un sindaco per cui le uniche gallerie sono quelle nei cinema, poi s’incazzano se non buca la Val di SusadiAndrea Marcenaro6 NOV 18
Fugatti sulle grandi opere: “Il popolo le vuole”Il neo presidente del Trentino rilancia l’impegno della Lega sul tunnel del BrennerodiValerio Valentini30 OTT 18
Passare dalle infrastrutture percepite “inutili” a quelle che fanno “ecosistema”Dal 2008 l’Italia ha registrato un gap di investimenti di 85 miliardi. E' ora di cambiare passodiStefano Cianciotta23 OTT 18
Una buona idea per sforare il 3 per centoIl governo, l'Europa, i vincoli e quello che si dovrebbe dire ma non si dicediAndrea Marcenaro19 OTT 18
Le imprese spingono Salvini a trovare un’alternativa al modello ToninelliCosa si contesta al governo e perché ora la Lega punta il ministro delle Infrastrutture. Due passi all’assemblea dell’AncediLuciano Capone16 OTT 18
L’horror di una Cgil formato No TavDopo la condanna gli attivisti troveranno (forse) un alleato in LandinidiRedazione12 OTT 18
I 54 km che spiegano la crisi italianaCome si fa ad avere fiducia in un paese che non sa investire sul suo futuro? Perché sindacati e imprenditori dovrebbero mobilitarsi contro il sabotaggio di governo di una grande infrastruttura italiana: il Terzo Valico. Storia di un altro spreaddiClaudio Cerasa10 OTT 18
Da Bologna a Genova, due diverse emergenzeDue casi a confronto: lo scontro tra la cisterna di gpl e l’autotreno e il crollo del ponte Morandi, la differenza tra collaborare e fare propagandadiRedazione1 OTT 18
La vicenda del ponte Morandi conferma che il discorso incivile ha ormai allagato quasi tuttoLa classe forcaiola è alla ricerca di un capro espiatorio per scaricare il suo autoritarismo ma a Genova “il” colpevole non c’è, e basta leggere per capirlodiGiuliano Ferrara7 SET 18
Non serve ricostruire l’ItaliaEvviva l’economia della manutenzione. Il disastro del ponte Morandi ci ricorda perché l’Italia non sarà mai al sicuro con politici inefficienti e ostaggi del consensodiRenato Brunetta e Giorgio De Rita5 SET 18