Un fisco per giovaniPer il “diritto a restare” la Start tax è meglio dei bonus. Proposte per il centrosinistraNon è un bonus a scadenza, ma una riforma dell’Irpef che ridisegna il prelievo lungo il ciclo di vita, e riguarda anche gli autonomi. Una misura per fermare la fuga dei cervelli e dare più scelta a chi resterebbe comunquediTommaso Nannicini e Marcello Orecchia6 GIU 26
il paradossoNel 2025 entrate in crescita e deficit in aumento, com’è possibile?Entrate da una parte e spesa dall'altra, con scostamenti significativi rispetto alle previsioni contenute nel Dpb approvato dal governo a ottobre. Non basta però spiegare il presente: è importante anche cercare di anticipare cosa potrà accadere nei prossimi annidiMarco Leonardi e Leonzio Rizzo14 MAR 26
Crosetto rientra da Dubai, Tajani domani in Senato. Schlein: "L'amicizia con Trump non è bastata ad avvertirci"Il ministro della Difesa, bloccato negli Emirati durante l'attacco di America e Israele all'Iran, ritorna in Italia con un volo militare pagato di tasca propria. Il titolare della Farnesina ammette: "Non sapevo che fosse lì". E l'opposizione attacca: "L'Italia all'oscuro di tutto"diEnrico Cicchetti1 MAR 26
EditorialiRimborsi record, applausi di troppo. Ma il conguaglio è un atto dovutoNel 2025, secondo il report dell'Agenzia delle entrate, i rimborsi alle famiglie e alle imprese sfiorano i 26,3 miliardi. Ma prima di esultare bisogna ricordare che non sono una manciadiRedazione2 GEN 26
Una riforma possibileIl sistema di aliquote Irpef è ancora davvero efficiente? Una vecchia proposta nel cassettoL’ennesima polemica sull’imposta sul reddito delle persone fisiche ignora come funziona davvero la progressività fiscale, e nasconde il vero nodo: un sistema troppo complesso per essere governato con precisionediGiovanni Tria21 NOV 25
L'analisiL’Irpef dei ricchi e dei poveriAnche Draghi favoriva i redditi medio-alti, ma non c'erano state tutte queste polemiche. Giudicare la manovra Meloni pro-redditi alti senza considerare le politiche fiscali dei precedenti anni è riduttivo. Per i salari più bassi Giorgetti ha agito, anziché sulle aliquote, prima sui contributi e poi con un “bonus”diLuciano Capone13 NOV 25
L'interventoL’Italia dei redditi medio-alti ha diritto a chiedere più giustizia fiscaleSi tratta di circa tre milioni di persone che pagano per tutti, perché non hanno possibilità di evasione o scorciatoie. E chiedono equità: che non sia sempre e solo chi paga tutto a tenere in piedi il sistema. Intanto, l’evasione fiscale resta una ferita apertadiMarco Ballarè11 NOV 25
L'interventoNumeri e narrazioni. L’assurdo dibattito sui “ricchi” da 1.400 euro al mese"Upb, Istat e Banca d'Italia hanno confermato che gli interventi sull'Irpef del governo hanno favorito i redditi bassi. Ma la sinistra dei giornali e dei partiti da giorni dicono il contrario perché non sanno o non vogliono leggere sul serio i numeri. "Ci scrive Luigi Marattin, segretario del partito LiberaldemocraticodiRedazione11 NOV 25
L'analisiIl fisco e le fonti vere della nostra disuguaglianza: la prima, il MezzogiornoLe radici del nostro problema distributivo affondano in tematiche strutturali: oltre al sud, la produttività, la concorrenza, l’efficienza e l’efficacia della spesa pubblica, rispetto alle quali si è scelto ormai da decenni di rimanere colpevolmente inerti e passividiNicola Rossi10 NOV 25
i datiIl fiscal drag è di 25 miliardi (non 12) e lo hanno pagato i redditi medio-altiQuando l’inflazione corre e le soglie fiscali non si muovono, il gettito aumenta "occultamente" con la crescita dei prezzi. In Italia il mancato adeguamento pesa per circa 25 miliardi tra il 2019 e il 2023 e i redditi superiori ai 35 mila euro sono gli unici che lo hanno pagato senza avere grandi compensazionidiMarco Leonardi e Leonzio Rizzo6 NOV 25