Peccato i tagliNella “Carmen” di Michieletto tutto è bello e niente memorabileResta uno spettacolo di qualità ambientato in un polveroso no man’s land periferico, ben gestito nel movimento delle masse e nell’alternanza di spazi all’aperto e al chiuso, e con qualche momento notevolissimo, tipo il femminicidio finale davanti a un’immensa parete di proiettoridiAlberto Mattioli13 GIU 26
Contro Mastro CiliegiaLo Smorto di Venezia alla Scala e altre meraviglieSe si chiamava Moro qualche motivo ci sarà stato, anyway. Ma così va il Nuovo Ordine del Discorso. Che è però reversibile: infatti “Elena dalle bianche braccia” nell’Odissea di Nolan sarà l’attrice keniota messicana statunitense Lupita Nyong’odiMaurizio Crippa30 MAG 26
Duetto critico e sentimentaleIl “Nabucco” e la sua mitologia risorgimental-verdianaFacciamo il punto su uno dei titoli sacri della Scala di Milano che torna sul palco con un nuova produzione di Riccardo Chailly, la regia di Alessandro Talevi e un cast stellarediFederico Freni e Alberto Mattioli16 MAG 26
Gran successo alla ScalaIl trionfo del tulle nel “Pelléas” di CastellucciLo spettacolo è tecnicamente impeccabile scene e costumi e luci dello stesso regista. E finisce quindi per accontentare tutti: dalle sciure-tipo della Scala al mainstream intellò. Ma dal punto di vista musicale, le cose procedono meno benediAlberto Mattioli24 APR 26
fino all'ultima notaRussia alla Scala. Meraviglie di Kantorow al pianoforte, Chailly in gran forma con la FilarmonicaOttave meravigliose, colori cangianti, energia debordante. Il racconto di un bel concerto che si replica in marzo in tournée europea e sedi prestigiosediAlberto Mattioli22 GEN 26
la prima della scalaNel grigiore di una vita banale. Povera Lady, più vittima che colpevoleLa sfrontatezza sessuale dell’opera, la frusta del regime, Shostakovich che distilla gocce di libertà musicale. Duetto tra melomanidiFederico Freni e Alberto Mattioli6 DIC 25
a teatroSigfrido déjà-vu: bicchiere mezzo pieno (o mezzo vuoto) alla ScalaIl “Siegfried” attualmente in scena a Milano, regia didascalica di McVicar, trasforma Wagner in puro fantasy. Buona la compagnia, con un Volle e un Vogt in evidenza, ma la direzione di Young manca di originalitàdiAlberto Mattioli11 GIU 25
a teatro“Il nome della rosa” alla Scala è un trionfo con meno thriller e tanto EcoAlla prima funziona tutto. Dodici minuti di applausi per l'opera di Francesco Filidei, che restituisce alla complessità del romanzo di Umberto Eco una veste musicale raffinata e potentemente teatrale in uno spettacolo visionariodiAlberto Mattioli28 APR 25
Noie dormientiLa Scala tenta di rianimare un’opera-parodia del ’700, ma ci si diverte solo al terzo attoIl teatro milanese propone una lunghissima commedia in musica di Florian Leopold Gassmann, musicista garbato ma abbastanza fiacco. Tre ore di noia. D'altronde, la satira funziona se il pubblico conosce ciò che viene satireggiatodiAlberto Mattioli5 APR 25
OperaLa Tosca di Livermore alla Scala è perfettaIn un teatro stracolmo e giubilante, va in scena uno spettacolo concepito soprattutto per la ripresa tv. Il suo regista si conferma fra quelli più in grado di raccontare davvero una storia rifacendosi a un immaginario contemporaneo, non a quello delle povere ziediAlberto Mattioli21 MAR 25