Fuori gli scrittori dai socialSu Twitter e su Facebook, lo scrittore si riduce ormai ad assomigliare all’utente medio, al punto da mostrificarsi. Appello per salvare l’élite dalla deriva del nuovo conformismodiMarco Archetti11 APR 18
Fiume 1919: pernacchie e antipolitica velleitariaLa Costituzione fiumana era una carta iperdemocratica e plebiscitaria, sincretistica e poetica. D'Annunzio anticipò “Chaplin e Che Guevara, la guerra di Spagna e il Sessantotto"diMatteo Marchesini6 APR 18
L’unico problema filosofico veramente serio è la logicità del suicidioFino a che punto la vita vale davvero la pena di essere vissuta?diSergio Garufi5 APR 18
Sono tornati i vampiri“Tutto quel buio”, il romanzo cinefilo di Cristiana Astori, rilancia il non morto che, dopo la parentesi di “Twilight”, può tornare a fare pauradiStefano Priarone5 APR 18
La maledizione di Napoli, che avrebbe bisogno di più giornalisti a raccontarlaIl nuovo libro di Ciriello, meglio di un masterdiSimonetta Sciandivasci5 APR 18
Cinico e perfido è il McInerney che firma i biscotti della fortuna americaniTra Le mille luci di New York brillano anche i ristoranti cinesi. “Mi hanno raccomandato solo di evitare riferimenti ai barboni”diMariarosa Mancuso30 MAR 18
Vita-Finzi, uno scettico erudito nel paese delle ideologieDiplomatico di professione, era anche un letterato e un arguto polemista. Ancora attuale “Le delusioni della libertà”. Il capolavoro dell’Antologia apocrifa e il plauso di due lettori d’eccezione: Eco e ContinidiClaudio Giunta26 MAR 18
Storia di un mediocre (ex nazista per caso) nella New York anni QuarantaL’antieroe protagonista di “Io sono il fuoco” di Antonio MondadiMarianna Rizzini23 MAR 18
"La scrittura o la vita" di AnnalenaAlla ricerca del fuoco acceso nelle parole di un libroMarina Cvetaeva ogni giorno allo scrittoio, come un operaio alla macchina, “con lo stesso senso di responsabilità e l’impossibilità di fare altrimenti”diAnnalena Benini22 MAR 18
Contro il mito della purezza. Intervista a Jonathan FranzenLui è l’autore americano più celebrato della sua generazione: appartato in California, scrive romanzi e guarda gli uccelli. Odia i social network e il dominio dell’io. Non gli piace Weinstein né la caccia alle streghe. Michele Masneri è andato a trovarlodiMichele Masneri19 MAR 18