Cinquina di gioieMichele Mari in testa ai finalisti dello Strega ci fa feliciConferme, esclusioni eccellenti e qualche ironia sul rito sempre uguale di Benevento: il Premio consegna una cinquina che sorprende per qualità. Ci dispiace di non vedere Ermanno Cavazzoni con il suo “Storia di un’amicizia”diMariarosa Mancuso3 GIU 26
qualcosa da leggereTra le angosce umane paralizzanti de "I convitati di pietra" di Michele MariC'è la storia del romanzo di sformazione dello scrittore milanese che ha vinto il Premio Strega giovani e quella che si nasconde nella copertina del libro. Ce la racconta Pietro NicolaucichdiRoberta Durante3 GIU 26
Letture materialisteBasta liberarsi degli oggetti, o forse no. L’ultimo romanzo di Michele MariRecensione di Locus desperatus (Einaudi), un romanzo per feticci dove l'autore celebra l'attaccamento alle cose e il rapporto ombelicale con gli oggettidiGiulio Silvano18 MAG 24
la magia delle sale scomparseRacconti e cataloghi nell'ultimo gioiello di Michele MariGolem, teschi e vecchi cinema. Com’è bella la sfilata tra le rovine di SferopolidiMariarosa Mancuso15 GEN 22
lettere rubateI fantasmi di Michele Mari e una tristezza incredibilmente allegraLeggere i racconti di "Le maestose rovine di Sferopoli" dà i brividi, di fuga dalla realtà ma anche di ritorno a una realtà che avevamo sepolto, a possibilità di realtà che non avevamo più considerato. Un catalogo di fantasmi, ossessioni, magnificenze letterarie di cui godere e in cui perdersidiAnnalena Benini9 OTT 21
Lo Strega e gli scrittori traditoriMan mano che la letteratura perde rilevanza sociale cresce il suo misero bisogno di essere riconosciuta subito come tale. Non si salvano neppure i finalisti del premio letterariodiMatteo Marchesini6 LUG 17