colpa metafisicaL'israeliano vietato. Il regista del dissenso Lapid cacciato dal festival del cinema di MarsigliaIl regista israeliano più critico verso Israele viene cacciato da un festival francese proprio perché israeliano. Una parabola amara: l’esilio, il dissenso e la denuncia del governo Netanyahu non bastano a renderlo accettabile diGiulio Meotti10 GIU 26
Cannes '25Il film di Nadav Lapid è brutto e noioso. Il contrario di “Sentimental Values”Per quanto in Francia sia apprezzato, il coraggio di mettere “Yes” in concorso per la Palma d’oro è giustamente mancato. Piuttosto, a fare innamorare i festivalieri è la pellicola di Joachim TrierdiMariarosa Mancuso23 MAG 25
cannes 2021Amore, morte ma anche noia a Cannes. André Dussollier verso la Palma d’orodiMariarosa Mancuso9 LUG 21