EditorialiIl rischio di uno choc petroliferoIl prezzo del greggio è molto volatile e gli occhi sono puntati su Hormuz, la cui chiusura potrebbe avere un impatto sui flussi di petrolio dal Golfo Persico – da cui passa un terzo del commercio mondiale di petrolio via mare. Così i prezzi potrebbero salire oltre i 120 dollari al barile. Il primo paese a cui non conviene questo scenario è l'IrandiRedazione17 GIU 25
scenariCrisi petrolifera? Perché oggi è diverso dalla guerra del KippurIl conflitto tra Israele e Iran potrebbe far scoppiare una crisi nello stretto di Hormuz: ma per adesso i riflessi sui prezzi del petrolio non sono paragonabili al precedente del 1973. Eppure lo scenario peggiore potrebbe portare a un coinvolgimento diretto delle principali potenze mondialidiStefano Cingolani17 GIU 25
EditorialiTutti gli autogol di Trump sul petrolioSotto la presidenza di Joe Biden, la produzione petrolifera americana ha raggiunto un record, ma ora sta affrontando sfide legate al raffreddamento dell'economia e alle decisioni dell'Opec+, con prezzi in calo che potrebbero segnare l'inizio della prima vera crisi del settorediRedazione7 MAG 25
Trump minaccia la Russia ma è solo tattica. I colloqui sulle terre rareIl presidente americano annuncia vagamente delle “secondary tariff” sul greggio russo, e non si capisce se intende dazi o sanzioni. Di sicuro è un messaggio a Cina e IndiadiGiulia Pompili1 APR 25
Piano Mattei a seccoLa Libia è fuori controllo e servono alternative al suo petrolioPozzi chiusi, il banchiere centrale in fuga. Se continua così servirà trovare altre fonti di greggio, dicono gli esperti. La linea soft degli Stati Uniti e il silenzio del governo italianodiLuca Gambardella31 AGO 24
est contro ovestIn Libia lo scontro di potere blocca greggio e banche. Eni in allertaHaftar chiude i pozzi di petrolio e il Brent schizza in su. La Banca centrale non riesce a emettere lettere di credito e la compagnia italiana dice che sta monitorando per "garantire la continuità delle attività”diLuca Gambardella27 AGO 24
colpo grosso a tripoliIn Libia le milizie si contendono la Banca centrale. I soldi dell'Italia che fine faranno?La partita di Dabaiba e Haftar per gestire il denaro del paese rischia di innescare una nuova guerra civile. La preoccupazione di Roma per gli investimenti petroliferi di Eni e per il denaro versato per fermare i migrantidiLuca Gambardella24 AGO 24
nuove sanzioniL'Ucraina taglia il petrolio russo a Ungheria e SlovacchiaLe nuove sanzioni di Kyiv a Lukoil hanno interrotto le forniture di greggio attraverso l'oleodotto Druzhba. L'obiettivo sarebbe ridurre le entrate petrolifere della Russia ma in ballo ci sono anche gli aiuti militari di Bruxelles tenuti in stallo da Budapest: oggi si riunisce il Consiglio Affari esteridiDavid Carretta22 LUG 24
StrategieLe petroliere russe ora battono bandiera Gabon per aggirare il price capLa Russia ha creato una "flotta ombra" di vecchie petroliere registrate in paesi come la Liberia per aggirare la misura introdotta nel 2022 dal G7, Unione europea e all’Australia: così Washingoton, alla fine, è riuscita a far rivedere al Cremlino la sua logisticadiFederico Bosco13 GIU 24
tappeto rossoL'incontro di Putin con Xi a Pechino segna l'inizio del nuovo mandato al CremlinoCina e Russia sempre più allineate contro l'Occidente, in un contesto globale destabilizzato dall'invasione russa dell'Ucraina e dal conflitto a Gaza. Energia, guerra, "interessi comuni": ecco i dossier sul tavolo dei due leader. All'ombra delle sanzioni americanediEnrico Cicchetti16 MAG 24