Medici e scrittoriDa Céline a Oliver Sacks, passando per Cechov e fino a Philip Roth. Due passioni che si sovrappongono sempre sul filo della curiositàdiGabriele Bronzetti12 OTT 20
Luogo di cura ma anche di perdizione. Chi ha paura dell'ospedale?La prima pandemia dell’èra ipertecnologica ci costringe a ripensare la salute e i limiti della medicina. Dai racconti di Lev Tolstoj a quelli di Philip Roth, è in atto una metamorfosi della scienza sovranadiGabriele Bronzetti18 MAG 20
Abbiamo fatto di Roth ciò che volevamo per troppo amore"Perché scrivere?" è il libro di cui non si può fare a menodiAnnalena Benini2 NOV 18
Marmellata d’autoreE adesso vogliamo sapere tutto sulla confettura di fragoline preferita da Philip RothdiMariarosa Mancuso19 LUG 18
“Solo scopando si è vivi”. Ecco perché non leggerò Philip RothHo capito cosa mi tiene lontano dall’illustre defunto. A chi propone di "scopare" per sentirsi vivo preferisco chi riesce a mostrare la vita dove non sembra essercene moltadiCamillo Langone28 MAG 18
Quella convocazione a cena da Philip Roth che fece sudare come non mai Jonathan FranzenIl giovane e il vecchio, come ne “Il fantasma esce di scena”. L’unico, glaciale incontro con l’idolo letterario in un ristorantediMichele Masneri24 MAG 18
La vita, la morte ma soprattutto il sessoPhilip Roth è stato in grado di scrivere il romanzo perfetto. Il Nobel tenetevelodiMariarosa Mancuso23 MAG 18
Philip Roth e i suoi doppi. La vita e l’arte come cose distinte, “ma la distinzione è inafferrabile”John Updike disse che nei romanzi di Roth c’era troppo Philip Roth. Ovviamente si sbagliava. Fotografie, insulti, ragazze di Praga e altri indizidiAntonio Gurrado23 MAG 18
L’immortale Philip Roth, che ha fatto entrare il caosLa politica è generalizzatrice, la letteratura è particolareggiatricediAnnalena Benini23 MAG 18
Roth, l’animale scriventeIl demone “funny” di Philip raccontato dall’amico Harold Bloom e i dolcetti al cioccolato di casa MondadiMattia Ferraresi23 MAG 18