L’estate del vino fluido - 2Godersi un primitivo ricavato dai grappoli di germogli. A dispetto di Desiati"Prendemmo a bere dalla damigiana" racconta lo scrittore pugliese nei suoi romanzi. Invece il Mammamè, a 29 chilometri da Castellana Grotte, va goduto in un cristallo tra le vigne virtuose della MurgiadiCamillo Langone23 LUG 22
PreghieraÈ vero: questi italiani non meritano quel che è italianoI conformisti anticattolici non sono degni del made in Italy della letteratura e non solodiCamillo Langone12 LUG 22
PreghieraIl vincitore dello Strega Mario Desiati non aiuta il Made in ItalyIn "Spatriati" non ha belle parole per il vino pugliese, eppure il Negroamaro si è fatto conoscere piuttosto bene. La prossima volta i giurati pensino anche al pil, prima di votarediCamillo Langone9 LUG 22
La premiazioneLo Strega a Desiati, che trionfa anche nel lookCome da previsione, l'autore pugliese ha vinto con "Spatriati", edito Einaudi. Anche l'abbigliamento, lontano dall'ideale italiano dell'intellettuale dimesso, è stato fortemente apprezzatodiMariarosa Mancuso8 LUG 22
Mario Desiati ha vinto il Premio Strega 2022 con il romanzo "Spatriati"Lo scrittore pugliese ha ottenuto 166 voti nella serata finale. Era il favorito di questa edizionediRedazione8 LUG 22
La 76esima edizioneStasera la finale del premio Strega: Desiati è il grande favoritoTra i sette finalisti, cinque sul palco a causa del Covid, l'autore pubblicato da Einaudi è dato per vincitore. Raffaele La Capria, primo classificato nel 1961 per "Ferito a morte", verrà ricordato nel corso della seratadiRedazione7 LUG 22
pagina 69Per lo Strega tocca a Veronica Raimo. Brava, diretta, precisa, ironica: così scrivono gli scrittori braviIn "Niente di vero" la scrittura rapida prende il sopravvento. E chi si aspetta traumi resta deluso: non è il caso di scandalizzarvi se la situazione non è da educandediMariarosa Mancuso5 LUG 22
pagina 69"Randagi" ma noiosi. Il primo finalista dello Strega non supera la verificaIl nostro consueto carotaggio di pagina 69 per il libro di Marco Amerighi. Troppo superfluo che lascia sbadiglidiMariarosa Mancuso1 LUG 22
Pagina 69Chi legge "Quel maledetto Vronskij" vorrebbe qualcosa di più sostanziosoPiersanti, per lo Strega, è alto nelle pretese, dando spazio al mistero del silenzio e scomodando Tolstoj. E poi informa sul fondo comune per le spese di casadiMariarosa Mancuso1 LUG 22
pagina 69In “Nova”, Bacà è troppo bravo per riempire la pagina di “disse, pensò”, e altro cascameDopo il riuscitissimo Benevolenza cosmica, il nuovo romanzo dello scrittore marchigiano ha il pregio di non essere autobiografico. Peccato per quei puntini di sospensionediMariarosa Mancuso30 GIU 22