Qui BruxellesL’Ue dovrebbe accogliere i disertori di PutinLa direttiva sulla protezione temporanea serve per i rifugiati, ma anche per chi si ribella a Mosca. Intanto, secondo la Commissione europea, oltre 650mila ucraini hanno già raggiunto paesi comunitaridiDavid Carretta3 MAR 22
Roma CapocciaUn pomeriggio tra gli ucraini a Boccea, dove si raccolgono gli aiuti"La guerra non è iniziata oggi, ma con l’annessione della Crimea, nel 2014. Poi c’è stato il Donbass" dice Oles Horodetskyy, presidente dell’Associazione cristiana degli ucraini in ItaliadiGianluca Roselli3 MAR 22
Spegnere la luce per Kyiv? Perché l'Europa deve agire sull'energiaLe sanzioni contro Mosca sono dure, ma non sufficienti. Se la sfida è totale, l'Ue deve smettere di comprare petrolio e gas dalla Russia perché sta finanziando la guerra di Putin all'UcrainadiLuciano Capone3 MAR 22
L'attesaPutin si trattiene, non aggredisce Kyiv come potrebbe. Vuol dire che si negozia sottobancoI russi bombardano le città ma non vanno fino in fondo: c'è di più oltre al fallimento militarediDaniele Ranieri3 MAR 22
LettereL’Ue si è evoluta grazie a chi ha voluto salvarla, non ai sovranistiChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa3 MAR 22
Roma CapocciaLa città impietrita e solidale con l’Ucraina, nei giorni del risveglio dall’incubo CovidRoma tra guerra e pace. Doveva essere la settimana dei sogni con l'allentamento della morsa del Covid e la candidatura per l’Expo 2030, ma è diventata la tragica settimana di dolore per ciò che succede al polpolo ucrainodiMarianna Rizzini3 MAR 22
Perché l’India di Modi continua a proteggere l’amico PutinCome la Cina, sua rivale, anche Nuova Delhi si astiene dal condannare l’invasione russa. Complice il legame con MoscadiCarlo Buldrini3 MAR 22
l'intervistaEmma Bonino: "La missione di pace di Salvini? Ma per favore! Se ne stia a casa""La situazione per gli ucraini è già abbastanza seria per aggiungere un elemento di grottesco", ci dice l'ex ministro degli Esteri commentando la proposta del segretario della LegadiLuca Roberto3 MAR 22
spazio okkupatoPer il Papa, con il Male non si parla. Ma con i malvagi si può (e si deve)Qual è il dialogo possibile in tempo di guerra? Forse Francesco parlava del Diavolo non del lupo, delle tentazioni non dei peccati. Il Diavolo sono i nostri istinti più facili, che sono potenti ma ridicoli, e ci fanno vietare la Scala a Gergiev, o il corso su Dostoevskij a Paolo NoridiGiacomo Papi3 MAR 22