la fine del mondo sarà colpa nostraParlare, litigare, innamorarsi dei bot. È l’èra del sovradosaggio di imbecillitàPer trent’anni il mondo occidentale è diventato statisticamente sempre un po’ più intelligente. Ogni generazione imparava meglio della precedente. Poi tutto ha cominciato a rallentare, anche il cervello collettivo. Una specie di democrazia cognitiva della resadiEster Viola6 DIC 25
ANDREA'S VERSIONLa vita va così, o forse noLinciaggi social, applausi alle bare, Roberto Fico, studiosi con la stella espulsi dai nostri atenei e chissenefrega della libertà degli ucraini. Ma provare a sradicarsi dal territorio?diAndrea Marcenaro4 DIC 25
Cose dai nostri schermiL'eterno ritorno diVineAlcuni imprenditori vogliono riportare in vita lo storico social network dei video brevi e verticali, chiuso nel 2017. Il progetto fa leva sulla nostalgia di un ricordo breve e positivo nelle menti di milioni di personediPietro Minto22 NOV 25
EditorialiMacron vuole proteggere i ragazzi (e la democrazia) dalla dittatura dell’algoritmoIl presidente francese ha messo in guardia l'Unione europea e ha esortato gli stati membri a rafforzare la sorveglianza dei social e a mettere in atto misure più severe per proteggere i minori: "Questo è wild west, non libertà d’espressione”diRedazione20 NOV 25
facce dispariMarcello Ravveduto: “TikTok è l’amplificatore di mafie e ‘mafiofili’”Come funziona (e perché temere) l'ostentazione mafiosa sui social. Intervista al professore di Storia Contemporanea all’Università di Salerno e studioso dei processi di modernizzazione delle mafiediFrancesco Palmieri2 NOV 25
i datiIl calcio perde l'egemonia dell'immaginario sportivo. Come cambia l'economia dell’immagine nello sportSteph Curry come atleta più “vendibile” del pianeta secondo il Total Marketability Score di SportsPro. Cristiano Ronaldo, quinto, è il primo calciatorediFrancesco Caremani23 OTT 25
Generazione ansiosaA essere cambiati non sono i ragazzi, ma quel che abbiamo messo in mano loroL'adolescente si perde nei social e nei videogames che trasformano il desiderio di evasione e di confronto in bisogno compulsivo fino a esiti di ansia, isteria e violenza. La nuova battaglia dell'educazione spiegata nel libro di Pellai e TamborinidiCarlo Simone18 OTT 25
dal Washington PostPerché trascorriamo così tanto tempo su TikTok, e ne diventiamo dipendentiIl Washington Post ha condotto un'indagine sui propri lettori su come l'algoritmo del social di proprietà cinese convince anche gli utenti più assidui a scrollare e passare più tempo sulla sua piattaforma. La personalizzazione dei contenuti e lo sviluppo di comportamenti compulsividiCaitlin Gilbert, Richard Sima, Leslie Shapiro, Aaron Steckelberg e Clara Ence Morse8 OTT 25
ControcorrenteIl racconto di una vita lunga e ricca nell’èra dei frammenti. Grazie Kathryn ScanlanLa giovane scrittrice plasma le storie attorno alle biografie altrui, cioè esperienze raccontate e valutate sul lungo periodo: l’esatto contrario della frammentarietà e della provvisorietà cui ci abituano i social. Storie, non storiesdiCarlo Maria Simone13 SET 25
Uffa!In quest’èra social, è bene ricordarsi che dieci parole valgono più di centoRumore, rumore, rumore. Su questo pare essere fondata la società contemporanea. Ormai la qualità o la non qualità di un avvenimento dipende da come ne hanno parlato i social. Infiniti e superficiali scambi su cose che non hanno la benché minima importanzadiGiampiero Mughini6 SET 25