Gli “oboli d'oro" allo Stato Islamico che preoccupano il Quai d’OrsayIl settimanale Canard enchaîné svela nuovi elementi sullo scandalo del gruppo francese Lafarge lanciato lo scorso anno da Le Monde. L'azienda pagò gli jihadisti per continuare a lavorare in Siria. Che ruolo ebbero il ministero degli Esteri e i servizi?diMauro Zanon20 SET 17
Problema: l’utopia Isis si estingue ma i fanatici a Londra ancora noChe si fa se lo Stato islamico muore in Siria e Iraq ma il suo messaggio risuona in Europa?diDaniele Ranieri18 SET 17
Un altro venerdì europeoI terroristi islamici a volte sono incompetenti, ma sono sempre troppidiRedazione15 SET 17
La battaglia di Deir EzzorI curdi armati dagli americani e gli assadisti appoggiati dai russi sono a tre chilometri di distanza. Per ora liquidano l’Isis, ma per ogni forza in campo è l’alba di un nuovo conflittodiDaniele Ranieri14 SET 17
Lo Stato islamico vuole farci sapere che è tornato forte in LibiaMentre l'intelligence italiana prende accordi con le milizie, il gruppo terrorista riprende gli attacchi e le decapitazionidiDaniele Ranieri30 AGO 17
L'Iraq dopo il CaliffoLo Stato islamico ha evacuato Tal Afar senza combattere. E’ qui che inizia la strategia del dopoguerradiDaniele Ranieri29 AGO 17
I tre tipi di attentati dell'Isis che spiegano quanto l'Italia è in pericoloCi sono gli attacchi decisi e organizzati dai capi dello Stato islamico, quelli dei lupi solitari e quelli delle microcellule autonome composte da jihadisti privi di addestramento. Ecco perché il nostro paese non è ancora stato colpitodiAlessandro Orsini*29 AGO 17
Perché gli Stati Uniti guardano preoccupati al referendum curdoIl ruolo americano in medio oriente è messo alla prova dal voto di settembrediAdriano Sofri26 AGO 17
Nemico troppo vicinoUn rapporto segreto israeliano dice che nessuno fermerà il dilagare dell’Iran in SiriadiDaniele Ranieri25 AGO 17
Il declino dell'IsisLe forze dell’ordine stanno riuscendo a contenere i terroristi, dice il politologo della LuissdiAlessandro Orsini*25 AGO 17