Pericolo franchi tiratoriSi schiarisce il cielo della riconferma di von der Leyen, senza passioneCon un voto segreto e un margine di appena quaranta voti per la maggioranza europeista, la riconferma della presidente della Commissione prevista il prossimo 18 luglio rimane incerta: si va a caccia di voti e i queenmaker della rielezione potrebbero essere i VerdidiDavid Carretta12 LUG 24
In SpagnaDopo Meloni, Vox abbandona anche gli accordi regionali con il Partito popolareSantiago Abascal ha detto che, aspettando la decisione formale da parte della direzione di Vox, considera "rotti" gli accordi con il Pp in tutti e cinque i governi regionali spagnoli di cui i sovranisti fanno parte. Il motivo? I migrantidiGuido De Franceschi12 LUG 24
politica industrialeIl rischio "apprendisti stregoni" dietro l’accordo tra Apple e UeL'azienda di Cupertino si impegna a consentire l’accesso gratuito alla tecnologia NFC per i fornitori di servizi di mobile wallet di terze parti. Si chiude così il dossier aperto dall'Antitrust europeo per creare un mercato più competitivo. Ma non mancano i rischi: il primo è quello della sicurezzadiCarlo Alberto Carnevale Maffè11 LUG 24
Fuoco amicoIl Rassemblement National contro Vannacci: no alla vicepresidenza dei Patrioti"La nomina è frutto di un annuncio unilaterale della Lega. Ci opponiamo all’incarico. Ha fatto delle dichiarazioni che non corrispondono ai valori del Rn", dicono dal partito di Marine Le Pen. Il generale è uno dei sei vicepresidenti del nuovo gruppo di Viktor OrbándiNicolò Zambelli11 LUG 24
editorialiL’Ue troppo tenera con OrbánLa sfida e i ricatti del primo ministro ungherese restano ancora una volta impunitidiRedazione11 LUG 24
timidezza europeaL’Europa ha gli strumenti per punire Orbán, ma non li usaPer disinnescare il premier ungherese l'Unione europea ha diverse opzioni: dalla procedura per violazione dello stato di diritto all'interruzione del semestre di presidenza. Ma mancano unanimità e coraggiodiDavid Carretta10 LUG 24
Non solo PnrrBene riforme e politiche di bilancio, ma urge rendere più semplice la vita alle impreseLe fonti della crescita vanno trovate nelle scelte dei privati, più che nelle iniziative legislative o nelle politiche di bilancio. Semplificare le norme che regolano le attività d'impresa è la strada da seguirediNicola Rossi10 LUG 24
le nomine europeeA Bruxelles prende forma la trattativa di Meloni col Ppe per il bis di UrsulaEcr stringe un patto con i popolari per ottenere la guida della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, mentre Schlein spiana la strada per la presidenza della Commissione Ambiente alla super ambientalista Annalisa Corrado. Cadono i diktat su Meloni da parte degli alleati di von der LeyendiPietro Guastamacchia10 LUG 24
EditorialiLa Georgia è sempre più lontana dall’UeBruxelles congela il processo di adesione e 30 milioni di aiuti nell'ambito dell'assistenza militare. Sogno georgiano è il vero incubo, ma tocca ai georgiani liberarsene: le manifestazioni dei mesi scorsi hanno dimostrato che è possibilediRedazione9 LUG 24
Il semestre unghereseDopo Mosca, Pechino. Così Orbán sta hackerando la politica europeaIl presidente ungherese ha sottolineato la necessità di dialogare con la Cina come "importante stabilizzatore" nelle crisi globali, senza mai menzionare il sostegno politico e tecnologico che sta fornendo alla guerra della Russia contro l’UcrainadiGiulia Pompili9 LUG 24