Veltroni si guardi le spalle dai recensori-amici à la GramelliniVeltroni è un marchio con la fabbrica dell’immaginario incorporata. Ogni sua uscita è un’ovazione automatica, un’ondata da surf hawaiano, un’approvazione incondizionata dell’opera, un applauso scrosciante, un consenso crescente, una rivelazione dell’anima, un nuovo inizio per l’umanità. Le redazioni dei giornali e delle televisioni lo portano in giro come una Madonna che fa miracoli.diMario Sechi15 OTT 15
Veltroni si guardi le spalle dai recensori-amici à la GramelliniVeltroni è un marchio con la fabbrica dell’immaginario incorporata. Ogni sua uscita è un’ovazione automatica, un’ondata da surf hawaiano, un’approvazione incondizionata dell’opera, un applauso scrosciante, un consenso crescente, una rivelazione dell’anima, un nuovo inizio per l’umanità. Le redazioni dei giornali e delle televisioni lo portano in giro come una Madonna che fa miracoli.diMario Sechi15 OTT 15
La coscienza di W.“Credi in Dio?”, chiede la voce fuori campo di Walter Veltroni, regista e demiurgo dell’universo bambinesco. Risposta, prontissima perché “I bambini sanno”, dice il titolo del film: “In un Dio religioso no, in un Dio naturale sì”. La verità non è un valore, ma il film di Veltroni fa venir voglia di chiamare il Telefono Azzurro.diMariarosa Mancuso22 APR 15
La coscienza di W.“Credi in Dio?”, chiede la voce fuori campo di Walter Veltroni, regista e demiurgo dell’universo bambinesco. Risposta, prontissima perché “I bambini sanno”, dice il titolo del film: “In un Dio religioso no, in un Dio naturale sì”. La verità non è un valore, ma il film di Veltroni fa venir voglia di chiamare il Telefono Azzurro.diMariarosa Mancuso22 APR 15
L’Africa di Veltroni al QuirinaleFantasioso, cauto, sognatore e pragmatico, amico e officiante dei vip, imprenditore nomade della bella politica, protoRenzi e protoNazareno. Promise di dedicarsi ai poveri, uscì dal coro, ora è un presidenziabile.diMarianna Rizzini16 GEN 15
L’Africa di Veltroni al QuirinaleFantasioso, cauto, sognatore e pragmatico, amico e officiante dei vip, imprenditore nomade della bella politica, protoRenzi e protoNazareno. Promise di dedicarsi ai poveri, uscì dal coro, ora è un presidenziabile.diMarianna Rizzini16 GEN 15
Matteo Cupiello (senza presepe)Questo è il primo Natale senza presepe per il popolo della sinistra (qualunque cosa si intenda di preciso con questa discutibile categoria sociologico-giornalistica). A capotavola siede infatti l’unico membro della famiglia che abbia avuto il coraggio di dire forte e chiaro che il presepe non gli piaceva.diFrancesco Cundari28 DIC 14
Matteo Cupiello (senza presepe)Questo è il primo Natale senza presepe per il popolo della sinistra (qualunque cosa si intenda di preciso con questa discutibile categoria sociologico-giornalistica). A capotavola siede infatti l’unico membro della famiglia che abbia avuto il coraggio di dire forte e chiaro che il presepe non gli piaceva.diFrancesco Cundari28 DIC 14
Lei non sa chi sarei stato. VeltroniStrasindaco di Roma, direttore dell’Unità, fondatore e segretario del Pd, trasformato da partito degli iscritti a partito degli elettori. E tanto altro, prima di Renzi. Walter poteva essere Obama, ha preferito Hollywood.diSalvatore Merlo4 OTT 14
Lei non sa chi sarei stato. VeltroniStrasindaco di Roma, direttore dell’Unità, fondatore e segretario del Pd, trasformato da partito degli iscritti a partito degli elettori. E tanto altro, prima di Renzi. Walter poteva essere Obama, ha preferito Hollywood.diSalvatore Merlo4 OTT 14