Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi stamattina scende 160,60 punti, il minimo dal dicembre 2010, dopo l'apertura di ieri della Bce sull'acquisto di bond. Il rendimento si attesta al 3,22%, minimo dal 2005. Serviva un ritorno della fiducia nella fragile economia dell'Eurozona perché ieri il consiglio direttivo della Banca centrale europea guidato da Mario Draghi arrivasse muoversi all'unisono verso un obiettivo che è insieme dichiarato, visibile e condiviso nelle modalità tra i suoi ventiquattro membri, senza divergenze tra falchi e colombe. L'obiettivo è influenzare il tasso di cambio della moneta unica nei confronti del dollaro attraverso l'uso della retorica, della parola. Leggi anche Nella tana dell’austerity sbocciano fiori Brambilla Il lavoro è vivo, il vero freno è un vecchio pregiudizio novecentesco