Zitti, gli altri. Lontano si alza la voce di un coro che diventa sempre più insistente. Tamburi e voci. Cantano per lui, contro tutti gli altri. Che sia in campo o seduto in panchina, quella canzone è per Alessandro Del Piero. Lui alza lo sguardo e applaude, oppure si alza dalla panca, guarda, saluta e applaude. Capitano, c’è solo un capitano. A 36 anni a nessuno importa se meriti o no di giocare titolare: Del Piero è un faro che illumina anche da spento.