Ieri dopo pranzo il primo ministro libico, Ali Zeidan, ha dismesso ogni voce su un golpe militare a Tripoli. “Il governo è sicuro, la sicurezza è sotto controllo, il Congresso nazionale sta continuando i suoi lavori e l’esercito è nelle sue caserme. Nessun reparto militare si è mosso contro le istituzioni”. Per le strade della capitale era tutto tranquillo. In mattinata un generale libico, Khalifa Haftar, aveva fatto circolare un suo messaggio video in uniforme in cui chiedeva alle Forze armate di “salvare” il paese e dichiarava la sospensione del Parlamento e del governo.