Giovedì il viceministro della Libia per il Petrolio e il gas, Omar Shakmak, ha annunciato alla tv di stato che l’incasso arrivato dalla vendita del greggio per il 2013 è di 40 miliardi di dollari, invece dei previsti 50. Il 20 per cento in meno è dovuto al fatto che i terminal nell’est del paese sono bloccati da una milizia separatista che ha dichiarato l’indipendenza e vuole vendere il greggio da sola, senza più passare per il governo centrale.