Si dice che lo sceicco Abu Bakr al Baghdadi abbia mandato a memoria tutte e dieci le riwaya più importanti, le letture con diverse intonazioni del Corano. Il capo dello Stato islamico*, però, che in questo momento esercita su Iraq e Siria un potere militare pari a quello del generale di un esercito, forse farebbe meglio a leggere anche l’ateo cinese Mao Tsetung, quando sostiene che la relazione tra la guerriglia e il popolo dev’essere come quella tra il pesce e l’acqua in cui nuota.