Non così, non per la seconda volta. Il nostro capitalismo, e più in generale la classe dirigente italica, hanno un disperato bisogno di sottoporsi a dialisi. Ma se al posto del mercato, del merito e, quando le tocca, della politica, c’è la magistratura o, peggio, il cosiddetto circuito mediatico-giudiziario, a fare da selettore, allora il ricambio che viene imposto non genera nulla di buono, anzi. E’ un film che abbiamo già visto vent’anni fa, quando con Tangentopoli non solo cadde la Prima Repubblica ma, con gli arresti a raffica di imprenditori e manager, s’innescò un processo di cambiamento degli equilibri tra i grandi gruppi e dentro le aziende. Leggi Così indagini e arresti colpiscono le principali società quotate italiane di Alberto Brambilla - Leggi Giustizialismo masochista