Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ricostruisce il triumvirato con i colleghi di Russia e Germania; il premier britannico, David Cameron, dice che Londra e Mosca dovrebbero avere rapporti migliori; il governo polacco apre a Gazprom, e quello italiano rafforza il legame con il Cremlino. C’è una tendenza comune che attraversa l’Europa da Parigi a Varsavia, senza grosse eccezioni: oggi i paesi del Vecchio continente preferiscono trattare i problemi e gli affari seduti al tavolo dei vicini orientali. Leggi la versione in lingua russa