Le due reti di mercoledì contro il Real Madrid sono il manifesto del suo calcio. Perché nessuno al mondo, fatta eccezione per Filippo Inzaghi, avrebbe potuto segnare allo stesso modo. Primo: Ibrahimovic salta un avversario goffo, cerca di crossare, sbaglia il passaggio e inganna il portiere che si lascia scappare il pallone. Inzaghi s’avvita alle sue spalle, senza rivali intorno, a mezzo metro dalla linea bianca. Guarda il Bar sport del Foglio su Pippo Inzaghi con Maurizio Crippa e Lanfranco Pace