Senza la Russia nessun intervento in Siria, a cominciare dai corridoi umanitari, è possibile. Vladimir Putin, capo del Cremlino, in visita in Europa sostiene che Mosca “è neutrale” e non fornisce alcun appoggio a Damasco, ma insiste sulla linea del dialogo. Gli altri paesi sanno che gli interessi russi sono molto corposi in Siria, e cercano i dossier su cui è possibile trattare.