Lo stesso giorno in cui Guido Ceronetti, sulla Stampa di ieri, si mostrava allarmato per l’immigrazione dal nord Africa, una vera e propria invasione “pianificata”, con la sua minacciosa matrice islamica, Dacia Maraini sul Corriere della Sera invitava a conoscere meglio gli immigrati tunisini. “Nella perdurante e spontanea esposizione del tricolore” Ceronetti rinveniva “come un grido silenzioso dell’anima profonda (…) una talpa che non vuol diventare casa loro e grida aiuto”. Invocava “aiuti e scatti di alleanze non per prenderne sempre di più”, ma semmai “per stabilire e proteggere – umanamente ma fermamente – un confine militarmente invarcabile”.