Eliot e la sua lagnanza contro la vita davanti al caos odiernoUn volume uscito per Interno Poesia, a cent’anni dal suo primo incontro col pubblico ripropone “La terra desolata” nella versione insieme fedele e fluida approntata da Chinol mezzo secolo fadiMatteo Marchesini14 MAG 22
Cos'è che distingue davvero l'analisi e lo sguardo di Alfonso Berardinelli?La varietà imprendibile del mondo contro le idee fisse travestite da Verità. Un libro raccoglie gli articoli pubblicati nel corso degli anni dal critico della culturadiMatteo Marchesini7 MAG 22
Quei russi che sono proprio come noi. Ivan Turgenev ce lo ricordaNel gran romanzo dello scrittore, occidentalista, russo si rispecchiano padri d’oggi, sempre più disarmati e protettivi o proiettivi, e figli ogni giorno più fragili e irreali. Il nichilismo, i vent’anni e le pene di un’ingenuità sprezzantediMatteo Marchesini25 APR 22
Quanto era folle BalzacLe spezie da Mille e una notte borghese nell’antibiografia scritta da Peter Brooks sullo scrittore ottocentesco francesediMatteo Marchesini2 APR 22
Immedesimarsi negli ucraini per capire quanto costi ribellarsi ai soprusiBisogna porsi quelle domande che sono oziose solo in apparenza, e servono invece a dare realtà alle pagine dei saggi e dei giornali. Come ad esempio: dopo il ’43 ci saremmo nascosti? Avremmo combattuto gli invasori?diMatteo Marchesini20 MAR 22
una fogliata di libriPer Rosario Romeo la storia è sempre contemporaneaIl risorgimentista italiano con la sua scrittua mira all’essenziale, e ha su chi lo legge un effetto quasi fisicamente tonico, purificatorediMatteo Marchesini12 MAR 22
La scala a spirale della vita, in cui nulla si recupera e nulla si perde del tuttoLe esistenze da restaurare in "Via da qui" di Alessandra Sarchi. La scrittrice fa la spola tra i venti e i quarant’anni delle sue creature, ovvero tra l’epoca in cui sembrano avere davanti innumerevoli possibilità, e il momento nel quale rimangono impigliate in una realtà ineluttabilediMatteo Marchesini5 MAR 22
poeti-criticiFranco Fortini, fratello avverso e “ideale destinatario” delle opere di PasoliniNarciso uno, fin troppo inibito l’altro, ma profondamente legati. I due, diversamente marxisti, si conobbero negli anni 50, ai tempi di “Officina”. Strinsero un legame forte, seppure a distanza. E dialogarono pubblicamente in versidiMatteo Marchesini5 MAR 22
Poeta e populista. Quando Zavattini era ossessionato dal tema della paceIn libreria una raccolta di scritti del “pedinatore di realtà” per comprendere il rapporto dell'intellettuale emiliano con il grande tema che ha contrassegnato tutta la sua opera artisticadiMatteo Marchesini16 FEB 22
L'agonia della critica. Della politica si può dire tutto, della cultura nulla. Perché?A un certo punto gli intellettuali hanno cominciato a puntare il dito soltanto su figure sufficientemente lontane dal loro ambiente, a recitare per metà da specialisti fintamente neutrali e per metà da tribuni o da tuttologidiMatteo Marchesini7 FEB 22