Mitt Romney ha azzeccato la battuta: “La scorsa notte hanno festeggiato, questa mattina hanno i postumi della sbornia”, ha detto subito dopo la pubblicazione dei dati sulla disoccupazione, quei numeri che hanno immediatamente raffreddato gli animi democratici e che mettono a repentaglio le speranze di un rimbalzo nei sondaggi dopo la convention di Charlotte. La stoccata del candidato repubblicano è ancora più devastante perché l’immagine della bisboccia irresponsabile seguita dall’hangover è un topos che la narrazione obamiana ha ritagliato attorno all’immagine di Bush: il presidente repubblicano, dicevano, era quello che con perfetta noncuranza ha tagliato tasse, mosso guerre e accumulato debito, mentre noi ci troviamo a subire le conseguenze di una festa alla quale non abbiamo nemmeno partecipato. Leggi Cattivo gusto di Annalena Benini - Leggi L'aritmetica di Obama di Mattia Ferraresi