Se c’è una cosa sulla quale il segretario di stato vaticano Tarcisio Bertone e il presidente della Conferenza episcopale Angelo Bagnasco sembrano concordare è sull’obiettivo che i cattolici impegnati in politica debbono darsi sino alla fine del governo Monti: spingere perché il bipolarismo non muoia, seppure all’interno di un sistema proporzionale. Bipolarismo proporzionale sì, dunque, bipartitismo tout court no. Non a caso, il 9 febbraio prossimo, il Forum di sigle che ha organizzato il raduno di Todi lo scorso ottobre si riunisce di nuovo nei suoi vertici. Obiettivo: avviare una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare.