Decise di diventare scrittore a dodici anni, dopo essere stato toccato sulla fronte dalla spada elettrificata di Mr. Electrico, un prestigiatore da circo, quando ancora viveva nell’Illinois. Dal giorno seguente cominciò a inventare e raccontare, usando la macchina da scrivere come una bacchetta magica, e continuò per i successivi settant’anni. Ora che ne ha ottantadue, Ray Bradbury, scrittore, poeta, commediografo e profeta della fantascienza dal volto umano, non ha ancora smesso.