Ma dov’erano martedì i giornalisti che in questi tre anni lo hanno coccolato, pompato e perfino consigliato? Dov’erano tutti quei mafiologi di pronto intervento che fino all’altro ieri sbavavano per avere da lui un’indiscrezione, una carta, una fotocopia, insomma una patacca da cucinare per benino e spacciarla poi come verità assoluta? Leggi Parlare della magistratura d’assalto come di un cancro è solo diagnosi di Giuliano Ferrara - Leggi Teatro Massimo