Ci deve essere, nella fisiognomica, una precisione scientifica finora sconsideratamente sottovalutata. Sennò non si spiega, sennò non si capisce – il risucchio dell’ostrica, lo sciampagnino di gente appena sortita dalla cantina sociale, l’ingozzamento programmatico, “le gnocche travestite con le gonnelline bianche”, che quelle mai mancano, altrove pure (e soprattutto) certe altre senza gonnelline bianche, esperte trampoliere sempre: ché un tacco dodici arrapa non meno di un piano regolatore smaneggiato. Le facce, ecco, le facce dicono tutto. Leggi La prevalenza del maiale di Alessandro Giuli